Abbiamo più volte segnalato anche al sindaco Principe che un consigliere comunale, transitato dalla destra per la quale ha fatto anche il rappresentante di lista…, esercita pressioni non dovute sui laboratori della Multiservizi di Rende per fini elettorali.
È l’ultimo appello pacifico che rivolgiamo affinché cessino questi atteggiamenti da guascone.
I lavoratori della Multiservizi sono liberi e possono votare per chiunque o non votare come tutti gli italiani.
Non avranno conseguenze rispetto al loro voto.
Li avrà qualcun altro se non si fermerà, subito. Gli appelli al primo cittadino sono rimasti inascoltati.
Questi metodi da Corea del nord non fanno fare una bella figura a una nuova amministrazione, peraltro dopo due anni di commissariamento per mafia.
Rende non può perdere prestigio per atteggiamenti da bulletti. Si chieda correttamente il voto a tutti ma si lascino in pace i lavoratori che devono fare solo il loro dovere per la collettiva. Non vorremmo essere costretti ad agire diversamente stante le segnalazioni che ci arrivano.

Comitato PA Calabria
Vai al contenuto




