“Sinergie diagnostiche e terapeutiche nella gestione del paziente con patologia cerebrovascolare” è il tema del convegno regionale congiunto che si terrà Giovedì 13 Novembre nell’Aula Caldora dell’Università della Calabria, organizzato dalla SIONG (Societa’ Italiana OtoNeuroGeriatria) e dalla SINV (Societa’ Italiana Interdisciplinare Neurovascolare) in collaborazione col Dipartimento di Farmacia e Scienza della Salute dell’ Universita’ della Calabria. Responsabili scientifici saranno i Dott.ri Antonio Siniscalchi, Pietro Gareri e la Prof.ssa Diana Amantea.
La patologia cerebrovascolare rappresenta la terza causa di morte, ma soprattutto la prima causa di disabilità e la seconda causa di demenza e risulta importante una sua prevenzione basata sul controllo dei fattori di rischio e un corretto stile di vita e alimentazione.
L’ obiettivo è quello di offrire una panoramica dei meccanismi patofisiologici e neuroinfiammatori coinvolti nella morte neuronale della patologia cerebrovascolare acuta e dei suoi fattori di rischio. Si discuterà di vertigine come sintomo da causa di patologie non solo otologiche ma anche neurologiche ed e’ importante distinguere le due cause in una precocità diagnostica.
La Neurosonologia è una metodica ad ultrasuoni che studia l’ emodinamica dei vasi cerebrali e trova una sua importante applicazione diagnostica sulla patologia cerebrovascolare e sulle sue complicanze (declino cognitivo). Di recente nel trattamento delle complicanze da esiti di patologia cerebrovascolare oltre un terapia farmacologica trova una sua importante collocazione una terapia di neuromodulazione di stimolazione cerebrale non invasiva.
Il convegno che vedrà il coinvolgimento degli studenti dell’ area medica e sanitaria è rivolto ai sanitari di diverse branche specialistiche e rappresenta non solo un’opportunità formativa ma anche un’occasione per ribadire la necessità di una multidisciplinarità nella gestione della patologia cerebrovascolare.

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