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Fagnano Castello, colpo al SuperEnalotto: centrato un “5” da quasi 70 mila euro

di Gennaro Gallo

A Fagnano Castello, la Cittadina del castagno della Valle dell’Esaro e della pazienza infinita, sta per aprirsi ufficialmente una fase nuova. Non lo dice un piano strategico, né un bando europeo, ma una schedina. Già questo dovrebbe far riflettere.

Dopo i milioni “intercettati” negli ultimi anni dai supereroi locali, quelli sempre pronti a spiegare come senza di loro non sarebbe arrivato nemmeno il caffè, arriva una vincita che cade a fagiolo. Un segnale del destino, direbbero i più poetici. Un colpo di fortuna ben localizzato, direbbero i pragmatici. Un’occasione da intestarsi, direbbero… beh, sappiamo chi.

Nell’estrazione di venerdì 16 gennaio 2026, concorso n. 10, il SuperEnalotto ha deciso di fare tappa nella Valle dell’Esaro. A Fagnano Castello è stato centrato un “5” da oltre 69 mila euro (arrotondiamo pure a 70 mila, che fa più scena). Il “6” continua a giocare a nascondino, ma intanto il jackpot vola a 107,4 milioni di euro. Sognare non costa nulla, giocare sì, vincere ogni tanto fa bene.

La giocata fortunata è partita dal punto Sisal di Parise Maria, in via Mafalda di Savoia 180. Un indirizzo che, da oggi, potrebbe entrare nei racconti popolari insieme allo zampillo, al parco e a quel bar dove “una volta successe una cosa incredibile”.

I numeri? Precisi, freddi, inesorabili: 14 – 21 – 24 – 52 – 80 – 86, con Jolly 57 e SuperStar 14. Si mormora con discrezione, ma nemmeno troppa che, la vincitrice sia una donna. E già questo ha acceso la fantasia collettiva.

Intanto, c’è chi sta pianificando, a breve, una videoconferenza chiarificatrice. I nostri supereroi sono pronti a spiegare, con tono grave e sfondo istituzionale, che se la Dea Bendata ha guardato proprio lì non è stato un caso. Merito delle relazioni, delle strette di mano giuste, delle telefonate fatte “al momento opportuno”. Insomma, senza quelle amicizie nei piani alti che contano, quei numeretti non sarebbero mai usciti. “Capì?”

Nel frattempo, il concorso ha distribuito 289.079 premi in tutta Italia, segno che la speranza è una materia prima che non conosce crisi. Fagnano, però, oggi sorride un po’ di più. Con ironia, con cautela, ma anche con la sensazione che qualcosa si sia mosso.

Non sarà una rivoluzione. Non cambierà il mondo. Però è un inizio. E, per una volta, senza conferenze stampa preventive.

Gennaro Gallo

Lotto e SuperEnalotto
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