Sono due i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite questa mattina dagli agenti della Questura di Catanzaro, che secondo gli inquirenti, sarebbero i mandanti e gli esecutori materiali dell’omicidio del boss di Stefanocosi, Fortunato Patania, assassinato nel settembre del 2011
Le due persone arrestate, Francesco Labella, 42 anni, e Michele Russo 26 anni, sono considerate esponenti della cosca dei Piscopisani di Vibo Valentia e sono stati tratti in arresto, per l’omicidio del Boss Patania, dopo un lavoro investigativo coordinato dalla Procura Distrettuale Antimafia. Le attività investigative, hanno avuto sviluppo grazie alle dichiarazioni di un neo collaboratore di giustizia.

La faida tra le famiglie Piscopisani e Patania e’ scoppiata dopo l’omicidio di Fortunato Patania, capo storico della famiglia, ed ha provocato in poco piu’ di 10 mesi cinque omicidi e 6 tentati omicidi. Tra le persone assassinate anche Davide Fortuna, considerato elemento di vertice dei Piscopisani. L’uomo fu ucciso sulla spiaggia di Vibo Marina nel luglio 2012.
I particolari sull’operazione saranno resi noti in mattinata, durante un conferenza stampa che si terrà negli uffici della Questura di Catanzaro, alla presenza del procuratore Capo Antonio Vincenzo Lombardo.
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