La deputata chiarisce: «Il referendum sulla separazione delle carriere non c’entra con questa battaglia, ma il consenso si crea avendo sensibilità verso le istanze legittime del territorio».
Il referendum sulla separazione delle carriere non c’entra nulla con la battaglia che stiamo portando avanti sugli idonei. È una battaglia che vede tutto il nostro partito, con in testa Matteo Salvini, schierato per dare giustizia a oltre mille persone.
Lo dichiara Simona Loizzo deputato della Lega e vice commissario regionale del partito.
Mi dispiacerebbe se gli idonei, divenuti massa critica, votassero No ma questo non cambierebbe il nostro impegno.
Tuttavia concordo con il fatto che è compito dei partiti ascoltare le esigenze che provengono dal basso. È una cosa che abbiamo sempre portato avanti come Lega e che certamente i partiti alleati porteranno avanti. Il consenso politico si crea attraverso la sensibilità verso le istanze legittime.

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