Gli allievi della scuola di Mirto Crosia protagonisti di una serata di grande musica. Sul palco quattordici studenti dai cinque agli oltre sessant’anni.
Emozioni, applausi e tanta musica hanno caratterizzato il “Concerto degli allievi dell’Istituto Musicale Donizetti” di Mirto Crosia, andato in scena domenica 7 giugno sul prestigioso palco degli Studios di Corigliano-Rossano.
Per circa tre ore il pubblico ha vissuto un viaggio attraverso note, talento e passione, condividendo con gli allievi e le loro famiglie un momento di autentica festa dedicata alla musica e alla crescita artistica. Protagonisti della serata sono stati quattordici studenti delle classi di propedeutica, canto, pianoforte, chitarra, percussioni e musica d’insieme, che si sono alternati sul palco regalando esibizioni coinvolgenti e ricche di emozione.
Un aspetto particolarmente significativo dell’evento è stata la presenza di allievi di ogni età: dai bambini della propedeutica, a partire dai cinque anni, fino agli studenti over 60, a testimonianza di come la musica sia un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse nel segno della passione e dell’apprendimento.
Nel corso della serata si è svolta anche la premiazione degli allievi che hanno preso parte al Concorso Musicale “Danilo Cipolla”, distinguendosi per la qualità delle esecuzioni, la preparazione tecnica, l’impegno e la serietà dimostrati durante l’intera competizione. Risultati prestigiosi che rappresentano un importante riconoscimento per il percorso formativo svolto all’interno dell’istituto.
Tra i momenti più intensi ed emozionanti della manifestazione, il pubblico ha potuto assistere a un evento di particolare valore artistico: la prima esecuzione in Calabria di “Canto a Cristina”, composizione per pianoforte a quattro mani firmata dal Maestro Antonella Barbarossa, Direttore Emerito e docente di pianoforte del Conservatorio di Cosenza.
L’opera è stata interpretata dalla stessa Maestra Barbarossa insieme al giovanissimo Lorenzo Maria Nigro, straordinario talento di appena dieci anni, in un dialogo musicale che ha saputo unire esperienza e freschezza, maturità artistica e spontaneità.
A seguire sono stati eseguiti anche “Riflessi di Luce”, composto dal Maestro Barbarossa, e “Sogno di Libertà”, brano scritto dal piccolo Lorenzo. Tre composizioni capaci di emozionare profondamente il pubblico, offrendo un messaggio di sensibilità, creatività e speranza.
Due generazioni lontane per età ma vicinissime nello spirito e nella visione artistica hanno così regalato agli spettatori e agli stessi allievi dell’istituto un’esperienza destinata a rimanere nel cuore di tutti i presenti.
L’Istituto Musicale Donizetti ricorda che le lezioni riprenderanno nel mese di settembre e che sono già aperte le iscrizioni ai corsi per il nuovo anno accademico, con termine fissato al 15 settembre.
Perché la musica non è soltanto studio o tecnica: è uno strumento di crescita, educa all’ascolto, alla disciplina e alla condivisione. Per i ragazzi rappresenta un’opportunità preziosa per esprimere sé stessi, coltivare i propri talenti e costruire, nota dopo nota, il proprio futuro.

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