I campioni del futuro attraversano la regione da Reggio a Sibari: lo sport si trasforma in una vetrina internazionale per la Destinazione Calabria
La Calabria si prepara ad accogliere il Giro Next Gen 2026, uno degli appuntamenti più importanti del ciclismo giovanile internazionale, che attraverserà il territorio regionale con tre tappe capaci di raccontare la straordinaria ricchezza paesaggistica, culturale, archeologica e naturalistica della regione. Da Reggio Calabria a Vibo Valentia, da Tropea a Crotone, fino a Sibari e al Parco nazionale del Pollino, il percorso scelto per l’edizione 2026 accompagnerà atleti, appassionati e telespettatori in un viaggio attraverso alcune delle destinazioni più rappresentative della Calabria, trasformando la competizione sportiva in una grande occasione di promozione territoriale. Le tappe attraverseranno borghi storici, aree archeologiche della Magna Grecia, parchi naturali, itinerari outdoor, località costiere tra le più belle del Mediterraneo e luoghi simbolo dell’identità calabrese, offrendo una vetrina internazionale a un territorio sempre più protagonista nel panorama turistico nazionale ed europeo.
“Accogliere il Giro Next Gen in Calabria – dichiara l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Si tratta di un evento sportivo di assoluto prestigio che offre alla nostra regione una straordinaria opportunità di visibilità e di promozione. Le immagini che accompagneranno la corsa mostreranno al pubblico italiano e internazionale una Calabria autentica, dinamica e sorprendente, fatta di mare, montagna, storia, cultura, tradizioni e natura incontaminata. Le tre tappe calabresi sono state pensate come un vero e proprio racconto del territorio. Un mosaico di luoghi che testimonia la varietà e l’unicità della nostra offerta turistica”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione e promozione della Destinazione Calabria portato avanti dalla Regione Calabria e dal Dipartimento Turismo, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della regione sui mercati nazionali e internazionali.
“Lo sport – aggiunge l’assessore al Turismo – rappresenta oggi uno straordinario strumento di promozione territoriale. Eventi come il Giro Next Gen consentono di raggiungere milioni di persone e di raccontare una Calabria sempre più attrattiva per il turismo esperienziale, il cicloturismo, le attività outdoor. Una regione che può essere vissuta e scoperta durante tutto l’anno grazie alla varietà dei suoi paesaggi e alla qualità delle esperienze che offre”.
Particolarmente significativo è anche il momento che sta vivendo il sistema dell’accessibilità regionale, grazie al potenziamento dei collegamenti aerei nazionali e internazionali che stanno rendendo la Calabria sempre più vicina ai principali mercati turistici europei.
“Negli ultimi anni – conclude Calabrese – abbiamo assistito a una crescita importante dei collegamenti da e per la Calabria. L’incremento dei voli nazionali e internazionali, insieme agli investimenti nella promozione e nella valorizzazione delle nostre destinazioni, sta contribuendo ad aumentare l’appeal della regione e ad attrarre nuovi flussi turistici. Il Giro Next Gen si inserisce perfettamente in questa strategia e rappresenta un ulteriore tassello per consolidare l’immagine della Calabria come destinazione ideale. La presenza della Calabria nel circuito del Giro d’Italia e negli eventi a latere, come il Giro Next Gen, conferma la capacità della Regione d’inserirsi all’interno dei più importanti eventi sportivi nazionali e internazionali, trasformandoli in straordinarie occasioni di promozione territoriale. Un’opportunità che la Regione Calabria ha saputo intercettare e valorizzare con una strategia mirata, utilizzando il grande palcoscenico del Giro per raccontare una destinazione autentica, accessibile e sempre più attrattiva, capace di sorprendere e conquistare visitatori provenienti da tutto il mondo”.

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