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La Rete delle Città di Santa Domenica cresce nel segno della fede e dei territori

Da Santa Domenica Talao un nuovo appuntamento per rafforzare legami, tradizioni e collaborazione tra le comunità del Sud Italia unite dalla devozione alla giovane martire

di Gennaro Gallo

La devozione può diventare anche uno strumento di incontro, dialogo e promozione dei territori. È questo lo spirito che anima la Rete delle Città di Santa Domenica, un progetto nato nel 2023 per mettere in relazione le comunità accomunate dal culto e dal patrocinio della giovane martire, trasformando la fede in un ponte tra culture, tradizioni e identità locali.

L’iniziativa, ideata dall’operatore culturale Giuseppe Semeraro insieme al sindaco di Scorrano, Mario Pendinelli, ha preso forma tre anni fa con l’obiettivo di creare un percorso condiviso capace di valorizzare non solo l’aspetto religioso, ma anche il patrimonio storico, culturale e turistico dei territori coinvolti. Non a caso, Scorrano, comune della provincia di Lecce, nel cuore del Salento è noto come la “Capitale Mondiale delle Luminarie”, celebre per i suoi spettacolari allestimenti di luci artistiche, ma vanta anche un ricco centro storico e diverse attrazioni culturali, rappresenta uno dei simboli di questo cammino che unisce spiritualità e promozione territoriale.

Nel corso degli anni la rete si è progressivamente ampliata, coinvolgendo tredici municipalità del Mezzogiorno che condividono la stessa devozione verso Santa Domenica. Un mosaico di comunità che, pur conservando le proprie peculiarità, ha scelto di camminare nella stessa direzione, dimostrando che fare rete non è soltanto uno slogan da convegno, ma può diventare una realtà concreta.

Tra gli appuntamenti più significativi del percorso si inserisce la festa in onore di Santa Domenica Vergine e Martire organizzata dall’Amministrazione comunale di Santa Domenica Talao, guidata dal sindaco Alfredo Lucchesi. La giornata di sabato 20 giugno sarà caratterizzata da momenti di intensa partecipazione religiosa e comunitaria.

Il programma prevede il passaggio della nuova statua della Santa lungo le vie del paese, accompagnata dalla partecipazione dei fedeli, seguito dall’esibizione del coro polifonico “Laudate Dominum” e dalla celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Stefano Rega, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea.

Al termine delle celebrazioni, Piazza Italia ospiterà un momento di confronto e socializzazione tra le delegazioni presenti, prima del tradizionale spettacolo pirotecnico che concluderà la serata. Una formula che unisce raccoglimento e festa popolare, perché anche la spiritualità, ogni tanto, sa parlare il linguaggio della convivialità.

Il sindaco Alfredo Lucchesi ha espresso gratitudine verso quanti hanno contribuito alla crescita del progetto, dalla segretaria della Rete Grazia Pignatelli all’assistente ecclesiastico don Nino De Vicenzo, senza dimenticare le amministrazioni aderenti e le ambasciatrici Cotrina Orlando e Allison Hughes, proveniente dalla Virginia, negli Stati Uniti.

L’incontro di Santa Domenica Talao rappresenterà così molto più di una semplice ricorrenza religiosa. Sarà l’occasione per consolidare rapporti tra comunità diverse, rafforzare collaborazioni istituzionali e continuare a costruire un percorso che, partendo dalla devozione verso una giovane martire, guarda al futuro dei territori e alla valorizzazione delle loro eccellenze.

Perché quando fede, cultura e identità locale riescono a camminare insieme, il risultato è una rete che illumina i territori forse non quanto le celebri luminarie di Scorrano, ma certamente con la stessa capacità di attrarre, unire e lasciare il segno.

Gennaro Gallo

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