Una giornata partecipata quella organizzata dal Comune bruzio per spiegare tutto quello che il Programma destinato a favorire la maturazione e l’occupazione dei giovani

Ha avuto successo la giornata informativa sul programma ‘ Erasmus Plus 2015 ’, il Programma dell’Unione Europea per favorire l’occupazione dei giovani, che si è tenuta lunedì a Cosenza grazie all’iniziativa dell’Assessorato ai Fondi dell’Unione Europea e Nuova programmazione comunitaria, Innovazione e Università di Palazzo dei Bruzi, insieme al Punto Locale Eurodesk del Comune di Cosenza ed in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Indire.
In rappresentanza del Comune bruzio erano presenti la dirigente del settore Innovazione Tecnologica, Fondi Comunitari e Politiche Giovanili, Maria Rosaria Mossuto, e i referenti dell’Agenzia Nazionale Indire Stefano Soda e Daniela Ermini, ma erano presenti i rappresentanti degli istituti scolastici, i rappresentati delle associazioni competenti territorialmente e Il Centro Servizi per il volontariato. Mossuto ha evidenziato come la giornata informativa abbia permesso un’efficace attività di divulgazione e di formazione, oltre che di aiuto e sostegno al mondo della scuola. Perché Erasmus Plus “racchiude tutte le possibilità di finanziamento che riguardano la scuola, i giovani, gli insegnanti, rispetto a quelle che sono le esperienze di scambio e attività in ambito europeo”.
Daniela Ermini ha invece illustrato le opportunità offerte da ‘Erasmus Plus’: “Si tratta di attività di mobilità individuale dello staff docente e non docente che può fare attività di formazione all’estero, in Europa, in uno dei paesi che partecipano al Programma, ma anche di progetti con altre scuole e associazioni, della durata di due o tre anni, che promuovono lo scambio culturale, l’apprendimento delle lingue e che, in generale, vanno incontro alle priorità politiche previste dall’UE, proprio per la scuola e per l’ambito dell’educazione degli adulti, in un momento così cruciale anche per la nostra economia”.
Erasmus Plus ha già coinvolto oltre 4 milioni di giovani, studenti e adulti che possono così maturare esperienza e competenze attraverso percorsi di studi, formazione o volontariato all’estero e nel 2015 mette sul piatto complessivamente 1 miliardo e 736 milioni di euro.
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