I Carabinieri di Rende, insieme ai colleghi delle compagnie di Corigliano Calabro e di Roccella Ionica, hanno eseguito nella scorsa notte 6 ordinanze di custodia cautelare – 4 in carcere e 2 ai domiciliari – in merito all’indagine di droga denominata “il 7 e l’8” che aveva portato al sequestro di 16 kg di marijuana
Le ordinanze di custodia cautelari, sono state emesse il 24/04/15 – in merito all’indagine di sequestro di marijuana denominata “il 7 e l’8” – dal G.I.P. di Cosenza, Dott. Caliò, su richiesta della Procura di Cosenza, Dott. Assumma, nell’ambito dell’indagine antidroga, denominata “IL 7 e L’8”, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rende.

L’indagine, partita circa un anno fa, è culminata con il sequestro di kg 16 di marijuana, abbandonati dagli indagati in Rende, in via Ettore Majorana, nella notte tra il 7 e l’8 ottobre 2014, perché inseguiti agenti in borghese, che erano riusciti a raggiungere i fuggitivi dopo che si erano liberati dello stupefacente.Dopo accurate ricerche, alle prime luci del 8 ottobre 2014, i carabinieri avevano trovato tutte le 15 buste, contenenti l’ingente quantitativo, occultate in via Ettore Majorana.
Gli arrestati, ora in carcere sono: Perri Michele, nato a Cosenza il 14/02/81, residente in rende, censurato, Gerecitano Matteo, nato a Siderno il 27/01/86 residente a Pazzano, Panetta Cosimo, nato a Siderno il 24/11/89 residente a Placanica, Panetta Bruno, nato a Sidenro il 29/11/80, residente a Placanica.
Agli arresti domiciliari invece ci sono: Maglio Marco, nato a Cariati il 25/05/85 residente a Corigliano Calabro, e Tassone Giuseppe, nato a Siderno il 19/03/91 residente a Placanica.
L’attività di indagine ha permesso di dimostrare che il PERRI gestiva l’attività di spaccio, prevalentemente di Marijuana, in Rende e Cosenza, con fiorenti guadagni, considerato che era stato trovato in possesso di 6.440 euro addosso, e con 22.800 euro in una cassetta di sicurezza nella propria abitazione, nella stessa notte in cui venivano rinvenuti i 15 kg. di Marijuana.
In data 07/10/14, PERRI si è recato in Placanica, con il suo complice MAGLIO, per acquistare, tramite GERECITANO, i 16 kg. di Marijuana da PANETTA Cosimo. Ritornando a Rende, i due acquirenti con una Fiat PUNTO hanno staffettato PANETTA Cosimo e TASSONE che trasportavano i 16 kg. di Marijuana con una Mercedes Classe C. Il fratello di Cosimo, PANETTA Bruno a bordo di una Seat Leon, in una ulteriore staffetta, aveva impedito il controllo della Mercedes da parte degli operanti, ostacolandoli con la propria auto e consentendo così la fuga della Mercedes con il carico, che veniva abbandonato in Rende, in via Majorana.
I 6 venivano poco dopo intercettati e controllati in Rende, in via Marconi, ma si erano già disfatti dello stupefacente di cui però erano ancora presenti le tracce nel bagagliaio dell’autovettura utilizzata per il trasporto.
Dopo la perquisizione, che rivelava le ingenti somme nella disponibilità di PERRI, visto che non ea ancora stato rinvenuto lo stupefacente, gli agenti, decisero di rilasciare i giovani e porsi così alla ricerca del carico occultato. Gli stessi agenti, ricostruirono e setacciarono durante la notte il percorso di fuga, fino a ritrovare al mattino i 16 kg occultati.
PERRI stesso, in data 08/10/14, aveva ripercorso il percorso di fuga della Mercedes, recandosi precisamente sul luogo di occultamento dello stupefacente su indicazione di PANETTA Cosimo,ma sul luogo non trovò nulla perché già sequestrato dagli inquirenti.
Tale sequestro rendeva impossibile al PERRI di effettuare l’ulteriore acquisto di 16 kg. che era stato pattuito con i fornitori di Placanica. Precedentemente, sono state accertati altri 5 episodi di spaccio di PERRI. In particolare, in data 08/09/14, a Rende veniva monitorato dagli operanti la cessione di uno zainetto da PERRI a BRUNO Ettore, cl. 79, che veniva pedinato a piedi e poi in auto, fino a che, immessosi in autostrada, gli operanti decidevano di far perquisire il BRUNO, che veniva trovato in possesso di gr. 633 di Marijuana ed arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti.
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