Viadotto Italia federconsumatori passa all’attacco: i disagi subiti dai calabresi per i continui ritardi nel ripristino della circolazione sulla A3 devono essere risarciti

Il prolungato ed evidente disagio che sta penalizzando l’economia e la vita sociale dei calabresi dopo il crollo di una campata del Viadotto Italia sulla Salerno-Reggio Calabria non sono più sopportabili e richiedono interventi urgenti. Ecco perché Federconsumatori pensa di costituirsi parte civile in modo da ottenere un risarcimento per i danni subiti dai cittadini.
Lo spiega l’associazione in una nota ufficiale: “L’isolamento della Calabria segnato dal crollo del viadotto Italia della A3 in prossimità di Laino, oltre ad aver spezzato la vita di un giovane lavoratore, ha marcato nuove e pesanti divisioni tra la Calabria ed il resto del Paese. Governo, Anas e Regione indugiano a individuare idonee e rapide soluzioni per ripristinare celermente ed in sicurezza il traffico autostradale. Il disagio quotidiano a cui sono sottoposti lavoratori e lavoratrici, pendolari, studenti, attività commerciali e villeggianti ha raggiunto soglie socialmente insostenibili con ripercussioni gravi sull’economia turistica dei territori e sull’intero indotto. A ciò si aggiungono le complicazioni derivanti dall’approssimarsi della stagione estiva che aggraverà il traffico sulle principali deviazioni stradali compromettendo ulteriormente le condizioni di sicurezza, i tempi ed i costi di spostamento dei cittadini”.
I cittadini da soli possono fare poco, ma sotto il cappello protettivo di Federconsumatori hanno un’arma in più per far valere le loro ragioni: “L’associazione, unendosi alla richiesta delle parti sociali di accelerare ogni soluzione dovuta per ripristinare il traffico sulla principale direttrice autostradale Nord-Sud anche in vista dell’incontro di Governo fissato per il prossimo 3 giugno, nelle more del processo in itinere presso la Procura di Castrovillari, valuterà le condizioni per la costituzione di parte civile ad azione risarcitoria dei danni subiti dai cittadini”.
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