Il sindaco di Cosenza al fianco di medici e personale infermieristico del nosocomio cittadino che tengono duro nonostante i cronici problemi di orgamnico
Ancora una volta il Comune di Cosenza ha fatto sentire forte la sua vicinanza al personale dell’Ospedale dell’Annunziata che ormai da troppi mesi vive un problema di organico decisamente insufficiente per le esigenze della cittadinanza.

Lo ha fatto in prima persona il sindaco Mario Occhiuto che ha voluto visitare l’ospedale ringraziando personalmente il primario del Pronto Soccorso, dottor Francesco Crocco: “Per noi siete degli eroi – ha detto rivolto a medici e personale infermieristico – e sono qui per manifestarvi sentimenti di riconoscenza perché lavorate in condizioni che vi portano a sacrificare le vostre famiglie facendovi assorbire dai vostri compiti in maniera totale senza soluzione di continuità, con spirito di abnegazione e coraggio”. Insieme al sindaco anche la Commissione consiliare Sanità di palazzo dei Bruzi che ha constatato la cronica criticità del nosocomio.
L’Annunziata registra quasi 90 mila pazienti l’anno e ormai i turni per tutti i dipendenti si sono fatti insostenibili. Il Comune ha quindi promesso il suo appoggio e il suo pungolo nei confronti della Regione, unica deputata ad agire per risolvere la situazione. “Essendo io la massima autorità sanitaria sul territorio – ha proseguito Occhiuto – se voi medici lo ravviserete, oltre alla solidarietà eserciterò un atto concreto. Se dovesse venire a crearsi una eccessiva sproporzione fra i medici impiegati e i pazienti, il sindaco, con gli strumenti che la legge mette a disposizione, eserciterà la prerogativa di massima autorità sanitaria del territorio con le decisioni del caso”.
Una soluzione pratica in teoria ci sarebbe e l’ha sottolineata il presidente della Commissione sanità del Comune, Massimo Bozzo: “L’atto che può salvare non solo il pronto soccorso ma l’intero ospedale dell’Annunziata è lo sblocco del turnover. Formalizzeremo una richiesta ufficiale al generale Luciano Pezzi e al direttore generale. Consideriamo infatti che al momento in tutto l’ospedale mancano all’incirca 30 medici”.
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