L’operazione dei carabinieri ha permesso di scoprire sei serre con 2500 piante di cannabis dal valore complessivo sul mercato di almeno 1,5 milioni di euro. Quattro gli arresti

Tutto è arrivato al termine di indagini minuziose da parte dei carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano che hanno permesso di scoprire la coltivazione proibita dalla legge e contenuta in sei diverse serre con 2.504 piante di cannabis disposte su filari paralleli con tanto di sistema di irrigazione a tubo allacciato ad un pozzo.
Il tutto per un terreno di quasi quattromila metri quadrati, in località Fedula di Spezzano Albanese. Le piante, con altezza variabile tra 25 e 170 cm, pesavano complessivamente circa 1.300 kg e nella stesso terreno, in un capanno predisposto per l’essiccazione, sono stati anche ritrovati circa 43 kg di marijuana già essiccata, 700 semi di canapa indiana in bustine ancora sigillate e di provenienza estera (soprattutto Spagna e Olanda), una bilancia a trazione e una telecamera con tanto di cavi pronta per essere installata.
Le perquisizioni personali e domiciliari a carico degli arrestati hanno permesso di rinvenire soldi in contanti per complessivi 6.000 euro, sottoposti a sequestro perché ritenuti provento dell’attività criminale. Il valore della sostanza stupefacente sequestrata invece si aggira tra un milione e mezzo e due milioni di euro.
Vai al contenuto




