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M.V. Cape Ray trasbordo armi chimiche siriane - Gioia Tauro

Armi siriane, a Gioia Tauro comincia il trasbordo

Trasbordo delle armi siriane, Un’operazione che si chiuderà al massimo in 48 ore e per la quale sono stati scelti 30 portuali affiancati da squadre speciali, per garantire la massima sicurezza

L’operazione di trasbordo delle armi siriane nel porto di Gioia Tauro è arrivata alla sua fase cruciale. Questa mattina è arrivata in Calabria la nave della marina militare statunitense ‘M.V. Cape Ray’ sulla quale da domani cominceranno le operazioni di spostamento e stoccaggio di tutto il materiale che ha viaggiato dalla Siria in Italia a bordo della nave danese Ark Futura.

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M.V. Cape Ray trasbordo armi chimiche siriane – Gioia Tauro

Ovviamente tutta l’area interessata dalle operazioni è stata presidiata e chiusa al pubblico con un cordone di poliziotti, carabinieri e finanzieri, che garantiscono la sicurezza anche con posti di blocco. Si temono infatti nuove proteste da parte degli abitanti della zona, dopo il Flash Mob dei giorni scorsi, accompagnato anche dalle dichiarazioni preoccupate da parte dei sindaci e delle associazioni territoriali.

Sono già stai scelti anche i 30 lavoratori portuali selezionati dalla Medcenter Container Terminal, che gestisce le attività di trasporto del porto di Gioia Tauro e che seguiranno le operazioni. Hanno dovuto seguire specifici corsi di formazione e saranno dotati di particolari attrezzature da utilizzare solo in caso di incidenti, come maschere, guanti e tute speciali. Si muoveranno insieme ad esperti dei Vigili del Fuoco provenienti dalla Toscana, capaci di gestire un’eventuale emergenza, per un’operazione che si concluderà al massimo in 48 ore.

Sempre oggi si è insediato nella Prefettura di Reggio Calabria il Centro di Monitoraggio e Controllo presieduto dal prefetto Claudio Sammartino. Comprende il vicepresidente della Regione Calabria, il presidente della Provincia, il commissario straordinario del Comune di Gioia Tauro, i sindaci di Rosarno e San Ferdinando, ma anche i responsabili provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti della Marina Militare, il comandante dei Vigili del Fuoco, dal direttore marittimo della Calabria e della Lucania, il comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, il commissario straordinario dell’Autorità Portuale e il commissario straordinario dell’Asp e dal Direttore generale dell’Arpacal.

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