L’Assemblea dei sindaci con 77 voti favorevoli ha approvato lo Statuto che regolerà la nuova Provincia che ha grandi progetti per il futuro

Lo stesso Occhiuto ha illustrato cosa cambia nella Provincia con la partenza degli Enti di Area Vasta e la necessità comunque di avere un’istituzione di riferimento per i Comuni e lo si è visto anche di recente quando è occorso intervenire celermente nelle zone di Rossano e Corigliano colpite dall’alluvione per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità provinciale, oppure con la sottoscrizione del’Accordo di Programma con il Conai per la raccolta differenziata, che la Provincia impegnata nel supporto ai Comuni, o ancora i Contratti di Fiume che la Provincia di Cosenza sta predisponendo per la riqualificazione del bacino idrografico del territorio.
Come si legge in una nota “è prioritario mettere al centro lo sviluppo del territorio, coinvolgendo i sindaci in un processo di pianificazione in dimensione partecipata tenendo conto di alcune risorse ambientali, senza dimenticare l’aspetto turistico che va valorizzato attraverso attività di logistica, marketing ed accoglienza”. Occhiuto sottolinea ancora che “siamo partiti dal VI Centenario di San Francesco di Paola costituendo una commissione specifica e lavorando su un modello contenitore che prevede mese per mese una serie di itinerari che si intersecano con la vita del Santo: pacchetti da presentare a Tour Operator ed Agenzie e da promuovere all’estero, sapendo di operare su un modello trasferibile in futuro su altri eventi”.
I punti essenziali dello Statuto, evidenziati nella presentazione dal segretario generale dell’Ente Ernesto Gagliardi, partono dalla tutela delle Minoranze Linguistiche.
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