Si terrà domani 22 settembre alle ore 17,30 a Catanzaro, un incontro per i migranti, per affermare che “la vita umana viene prima di tutto”
Dopo la marcia delle donne e degli uomini scalzi, avvenuta lo scorso 11 settembre, ecco arrivare una festa in piena regola, che si terrà a Catanzaro, su Corso Mazzini, in onore dei migranti, e che si arricchirà di testimonianze e letture di brani sul tema dell’importanza di quella vita, che viene prima di ogni altra cosa.

L’iniziativa è stata organizzata da un gruppo di cittadini e da alcune associazioni tra le quali Libera Catanzaro, e coordinata da Emergency- Catanzaro.
Lo spirito con il quale questo evento è stato pensato e messo in piedi ha come fulcro la solidarietà e la manifestazione concreta e accorata di vicinanza ai migranti, a coloro che fuggono dalle guerre, dalla povertà, dalle persecuzioni. Negli intenti c’è anche la volontà che l’Europa diventi solidale, creando percorsi sicuri per tutti i migranti, e che sia capace di accoglierli al meglio.
Il tutto condito dall’auspicio che ci possa essere una sorta di continuità con altre iniziative di approfondimento, ed anche di “conoscenza” degli stranieri presenti sul territorio, prendendosi nei loro confronti l’impegno a che la loro vita abbia un valore come quella di tutti gli altri.
L’iniziativa di domani 22 settembre, si unisce idealmente alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi che, lanciata dal Festival di Venezia, si è tenuta in tutta Italia venerdì 11 settembre. Pertanto anche la manifestazione di Catanzaro sposa le richieste della Marcia, ossia ” la certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature” ed anche “l’accoglienza degna e rispettosa per tutti”, e “la chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti” e la creazione di “un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino”.
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