Parte a novembre anche a Cosenza il progetto ‘Lavoriamo in rete’, destinato all’inserimento lavorativo per ragazzi con sindrome di Down

Si chiamano Alessia Magnelli, 27 anni, e Laura Gigliotti (22 anni) e sono le prima due ragazze cosentine entrate a far parte del progetto ‘Lavoriamo in rete’ destinato all’inserimento lavorativo per ragazzi con sindrome di Down.
Un progetto avviato dall’AIPD – Associazione Italiana Persone Down in 13 città del Sud Italia e delle isole e finanziato dalla ‘Fondazione con il Sud’: le città calabresi coinvolte sono oltre a Cosenza, anche Catanzaro e Reggio Calabria e a Cosenza le due ragazze da novembre avranno la possibilità di svolgere uno stage presso la scuola materna paritaria ‘Kinder Haus’.
Tutto nasce da un dato significativo: in base ad un’indagine condotta dall’AIPD nel 2013 in 43 delle proprie sezioni, su 1.026 persone maggiorenni con sindrome di Down, solo 125 (ossia il 12%) lavorano con un regolare contratto. L’obiettivo del progetto che coinvolgerà complessivamente 35 persone con sindrome di Down di età compresa tra i 18 e i 30 anni,ma anche le loro famiglie, 13 operatori, aziende ed enti locali, è quindi quello di favorire l’integrazione lavorativa e realizzare percorsi di orientamento ed avviamento al lavoro.
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