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La rassegna “Di Canti e di Storie” incanta il pubblico di Rogliano, con le note della tradizione

Grande successo per “Di Canti e di Storie”, rassegna culturale dedicata ai libri e alla canzone popolare d’autore,  promossa dal Gal Savuto

Un successo inaspettato quello per la rassegna culturale “Di Canti e di Storie”, tenutasi nella splendida cornice di Palazzo Parisio, a Santo Stefano di Rogliano – tesa a  promuovere il  patrimonio gastronomico, artistico, culturale ed ambientale del territorio.

di canti e di storie
“Di Canti e di Storie” incanta il pubblico di Rogliano, con le note della tradizione

Si è trattato di una tre giorni, partita il 13 novembre, dedicata ai libri e alla musica. La manifestazione è nata dalla volontà di riannodare i legami con la canzone d’autore italiana, riscoprendone l’essenza più profonda, ossia la  sua naturale vocazione nel narrare il presente e nel descrivere il mondo nel quale viviamo quotidianamente.

Soddisfatto per la buona riuscita dell’evento, si è detto Domenico Ferraro, direttore artistico della rassegna. “Il merito – ha affermato orgoglioso Ferraro – è del Gal Savuto che ha saputo puntare su una manifestazione di alto profilo culturale”.

“Di Canti e di Storie”, ha visto la presenza di cantanti, docenti, critici musicali e giornalisti che con il loro sapiente contributo, hanno regalato alla manifestazione grande rinomanza e prestigio. Il progetto nasce dall’idea che la musica non sia solo momento di spettacolo, ma anche di studio e di confronto. Gli artisti, e tutte le personalità intervenute all’evento, infatti, hanno soggiornato ed interagito sul territorio, coinvolgendo il pubblico in dibattiti sull’evoluzione storico-culturale della musica popolare, e allietandolo con concerti musicali di alto livello.

Il prestigioso evento culturale, non ha certamente trascurato l’ambito letterario. Gli eventi concertistici, sono stati infatti preceduti, dalle discussioni sul contenuto dei volumi “La Calabria si racconta” – edito Rubettino –  e “Lavorare con lentezza. Enzo del Re il corpofonista” – edito Squilibri. Si è trattato di un interessante momento di crescita e di confronto, in cui gli alunni delle scuole che vi hanno preso parte, hanno potuto dare voce al proprio pensiero.

Mimmo Gangemi, Cataldo Perri, Timisoara Pinto, Maurizio Agamennone, Peppe Voltarelli, Dario Brunori, Alessio Lega e Andrea Satta: questi i tanti nomi degli artisti, che hanno onorato della loro presenza la manifestazione, con la discussione e l’esecuzione di numerosi brani musicali.

Fiera della buona riuscita dell’evento, è stata Lucia Nicoletti, presidente del Gal Savuto. “Siamo contenti del risultato ottenuto. Il compito del Gal – ha sottolineato la Nicoletti – è quello di promuovere e sostenere le produzioni agro-alimentari e con esso tutto ciò che fa riferimento alla realtà territoriale intesa come arte, ambiente e cultura”.

La manifestazione, non poteva che concludersi  nel segno della musica popolare d’autore, filo conduttore dell’evento. Numerosi i concerti che hanno riscaldato la platea nella giornata conclusiva della rassegna. Rogliano è stata dunque teatro del concerto di Peppe Voltarelli, con l’intervento straordinario del cantastorie Otello Profazio; di quello Tetes de Bois – gruppo musicale romano che ha vinto una sezione del Tenco 2015 –  che ha ospitato i cantautori Dario Brunori e Alessio Satta, nonché dell’esibizione di Carlo Muratori, artista siciliano, che ha colto l’occasione per presentare  il suo ultimo lavoro. Al musicista – che nel corso del concerto, ha ospitato  la cantautrice umbra Lucilla Galeazzi e lo stesso Voltarelli – è stato inoltre consegnato, il premio alla Carriera.

Particolare è stato poi, l’omaggio a Neil Young, pensato ed eseguito da Dario Costa, Massimo Garritano e Gianluca Veltri, in occasione della ricorrenza del  70° compleanno dell’artista.

Il Premio legato alla manifestazione e riservato agli artisti emergenti è stato assegnato invece a Giuseppe Moffa.

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