56 sono i comuni sciolti per mafia in Calabria. Questo il dato emerso nell’Atlante dell’Infanzia (a rischio). Bambini senza Coordinate e cause delle povertà minorile

Ieri a Roma è stato presentato l’Atlante dell’Infanzia (a rischio). Bambini senza Coordinate, e cause delle povertà minorile ed è stato appurato che in Italia 546 mila minori vivono in contesti ad alta densità mafiosa, schiavi di una condizione radicata nei territori d’origine. In questi luoghi vige la speculazione e il cemento cancella paesaggi e aree verdi contribuendo ad uno stile di vita gravemente compromesso.
La Calabria in particolare presenta una situazione labile: 4 sono i comuni con gravi problemi finanziari che hanno più di 5mila minori a carico: Reggio Calabria, Cosenza, Vibo Valentia e Rende. Sono 13 invece i comuni calabresi con più di uno scioglimento per mafia dal’91 all’agosto 2015: Roccaforte del Greco, San Ferdinando, Taurianova, Melito di Porto Salvo, Nicotera, San Luca, Platì, Gioia Tauro, Briatico, Cirò, Seminara, Rosarno, Africo e Lamezia Terme.
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