La Forestale di Cosenza ha messo sotto sequestro il depuratore comunale di Fagnano Castello che pur essendo dismesso da anni continua a ricevere tutto quello che arriva dalla fogna del paese

Gli uomini della Forestale di Cosenza hanno messo i sigilli al depuratore comunale di Fagnano Castello, in località Rondinelle dopo un controllo effettuato dal Nipaf (ossia il Nucleo investigativo di polizia Ambientale e Forestale) e dal locale Comando Stazione.
Il controllo ha permesso di accertare le condizioni di estrema fatiscenza dell’impianto di depurazione che è inattivo da anni, tanto che le strutture si presentano in uno stato di totale abbandono. In realtà però il depuratore riceve regolarmente tutto il materiale proveniente dalla fogna che collega con il centro abitato e quindi i liquami accumulati vengono sparsi sul terreno riversandosi nel vallone Cannatello.
In più dai controlli è emerso come l’impianto sia pieno di rifiuti come fanghi di depurazione mai smaltiti, oltre ad essere invaso dalla vegetazione spontanea. Dopo il controllo quindi la Forestale ha provveduto a mettere sotto sequestro l’intera area estesa per circa 4.500 mq oltre alle sei strutture in cemento armato che fanno parte dell’impianto.
Sono state anche denunciate all’Autorità Giudiziaria due persone, ritenute responsabili di gestione illecita dei rifiuti, sversamento di liquami sul suolo e inquinamento di corsi d’acqua. Inoltre sono in corso ulteriori accertamenti, in collaborazione con Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Calabria per valutare eventuali livelli di inquinamento causati.
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