Il commissario provinciale alla Sanità, Gianfranco Filippelli, chiarisce che non è in vista una rivoluzione della chirurgia spostata da Rossano a Corigliano

Una puntualizzazione alla ‘Gazzetta del Sud’ che dovrebbe chiudere le polemiche nate dopo le dichiarazioni del primario di chirurgia di Corigliano sull’accorpamento della chirurgia di Rossano nell’altro ospedale per carenza di personale. In realtà nessuno potrà muoversi spontaneamente perché non è in vista una modifica delle due strutture a meno che non decida direttamente l’Asp cosentina.
Filippelli bacchetta quindi le esternazioni personali e che esulano dalle scelte condivise con il commissario regionale alla Sanità, con un decreto che a giorni diventerà operativo: “Le problematiche relative al personale – chiosa Filippelli – si discuteranno in un altro tavolo”. Parole quindi che una volta per tutte dovrebbero rasserenare i pazienti della zona di Rossano, perché non è prevista nessuna rivoluzione in vista.
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