I Comuni della presila, di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta, hanno ufficialmente (tutti) avviato il procedimento di fusione
Pochi giorni fa il Consiglio Comunale di Spezzano Piccolo ha deliberato l’attivazione del procedimento di fusione in un Comune Unico con i Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace e Trenta i quali già da tempo avevano approvato il procedimento di fusione.

Si attendeva, perciò, questa delibera ufficiale del Comune di Spezzano Piccolo per avviare l’iter che porterà all’indizione, da parte della Regione Calabria, di un referendum consultivo. Questo permetterà alla popolazione dei cinque comuni della Presila Cosentina di scegliere definitivamente per la fusione. Quindi, oltre diecimila abitanti saranno chiamati alle urne per decidere il destino del loro territorio che, se sarà unificato, raggiungerà i 165 kilometri quadrati.
La proposta di creare un comune unico è partita qualche anno fa dal Movimento Presila Unita, nato dall’incontro di diverse associazioni non politicizzate presenti sul territorio. Il Movimento, per portare avanti la causa, è riuscito a raccogliere in poco tempo qualche migliaio di firme che hanno spinto le amministrazione a muoversi verso la direzione dell’unificazione: «E’ il primo processo di proposta di fusione di comuni dell’intero territorio nazionale che parte dal basso. Nella prossima settimana il Movimento Presila Unita incontrerà gli amministratori dei comuni coinvolti nel processo di fusione al fine di discutere insieme i successivi passi che porteranno al referendum».
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