La polizia di stato dopo un normale controllo ad un autovettura ha scoperto a Roges una casa per appuntamenti gestita da cinesi. Nell’abitazione stanze hard e luci soffuse per i clienti

Fatti i primi accertamenti la polizia di stato decide di perquisire anche l’abitazione degli orientali, una casa sita a Roges.
I poliziotti fatta irruzione nell’abitazione si sono trovati di fronte una vera e proprio casa “squillo”. Vani con letti matrimonali e luci soffuse, materiale inequivocabilmente atto al piacere sessuale, pareti dipinte di rosa. All’interno 4 donne cinesi in chiaro abbigliamento meretricio. Il cittadino cinese (Z.C.D.) di 49 anni è stato denunciato per sfruttamento alla prostituzione e il denaro rinvenuto è stato sequestrato.
Questa azione di polizia si inserisce in un più ampio lavoro di contrasto al fenomeno dello sfruttamento alla prostituzione che negli ultimi tempi ha visto nel triangolo Cosenza-Rende-Commenda un giro d’affari fiorente.
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