Ieri, 4 febbraio, un rallentamento del traffico, ha caratterizzato alcuni tratti della A3, dovuto ai controlli messi in atto dall’Anas, per evitare blocchi simili a quelli del 19 gennaio scorso, in vista della nuova ondata di maltempo che ha riportato la neve in varie zone di montagna della Calabria
Ieri, giovedì, 4 febbraio, una nuova ondata di maltempo, ha fatto si che la neve tornasse ad imbiancare le zone di montagna della regione. Il personale Anas – posto sotto inchiesta in seguito all’inaccettabile blocco autostradale verificatosi a causa della neve, il 19 gennaio scorso – ha predisposto una serie di controlli negli svincoli più a rischio dell’A3, per evitare il verificarsi di una situazione similare. Nello specifico, le analisi sono state condotte attraverso filtraggi degli automezzi per verificare la presenza di catene a bordo o di gomme termiche.

Come risposta alle indagini della commissione interna, in seguito al passato blocco verificatosi in autostrada, l’Anas si era tolta da ogni responsabilità, addossando le colpe sugli automobilisti, accusati di essersi messi sulle strade innevate, senza gomme o catene da neve.
I controlli della giornata di ieri, messi in atto negli svincoli più a rischio dell’A3, con particolare attenzione per il tratto montano Lagonegro e Frascineto, hanno causato lunghe code in diversi tratti.
Secondo quanto fatto sapere dall’Anas, la situazione non ha provocato particolari disagi, anche grazie al lavoro del personale, di mezzi spargisale e spazzaneve che si sono da subito attivati in strada.
Rallentamenti hanno interessato anche due tratti della strada statale 107 “Silana Crotonese”, all’altezza di Spezzano della Sila e sulle statali 108/bis e 179.
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