Oggi, 10 febbraio, un operaio di Marina di Gioiosa Ionica si è reso protagonista di un nuovo caso di violenza su una donna. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di aver brutalmente aggredito la compagna, accecato dalla gelosia
Continuano i casi di violenza sulle donne. Stamane, mercoledì, 10 gennaio, i carabinieri di Marina di Gioiosa Ionica – in provincia di Reggio Calabria – hanno proceduto all’arresto di un operaio di 48 anni, colpevole di aver picchiato la propria compagna, presumibilmente spinto dalla gelosia. Sull’uomo pendono le accuse di maltrattamento in famiglia, lesioni personali, minacce gravi e porto ingiustificato strumenti atti ad offendere.

Si tratta di un arresto in flagranza di reato. L’uomo infatti, è stato colto sul fatto dai Carabinieri, prontamente accorsi sul luogo dell’aggressione. Gli agenti sono stati allertati da una chiamata alla centrale operativa del 112, ad opera della vittima stessa.
L’arresto è stato seguito da una perquisizione nel marsupio del 48enne, all’interno del quale sono stati ritrovati due coltelli a serramanico della lunghezza complessiva di 14 e 15 cm.
Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, l’operaio si sarebbe accanito contro la compagna, accecato dalla gelosia. Nel corso del violento litigio, la donna ha riportato alcune contusioni all’avambraccio. Senza il pronto intervento degli agenti, la situazione sarebbe potuta degenerare, concludendosi con esiti peggiori.
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