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Esondazione Crati, le condizioni meteo migliorano e gli sfollati rientrano a casa

Oggi,15 febbraio, il miglioramento delle condizioni meteo ha portato all’abbassamento del fiume Crati, esondato nella giornata di ieri. Le 60 famiglie sfollate potranno rientrare nelle loro abitazioni

Grande è stata la preoccupazione destata dalle intense precipitazioni che a partire da venerdì, 12 febbraio, hanno interessato la Calabria, almeno fino alla giornata di ieri, domenica, 14 febbraio. Particolarmente colpita è stata la provincia di Cosenza. Tra i più a rischio, i comuni di Orsomarso, Paola, Taverna di Montalto Uffugo, Tarsia e San Martino di finita. Gravi danni sono stati causati dall’esondazione in tre punti, del Fiume Crati.

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Esondazione Crati, le condizioni meteo migliorano e le famiglie sfollate rientrano a casa

Costantemente monitorata da parte degli uomini della protezione civile, è stata la località cosentina di Gergeri, interessata da un ingrossamento del Crati, poi esondato. Ingenti danni all’agricoltura e la chiusura al traffico della strada ‘Via dell’Argine’ che collega i comuni di Tarsia, Santa Sofia d’Epiro e Bisignino, queste le conseguenze più gravi dell’esondazione del Fiume, le cui acque hanno trascinato via di tutto.

Stamane, lunedì, 15 febbraio, i venti forti e la pioggia battente, sembrano aver abbandonato, almeno momentaneamente, il cielo cosentino. Il miglioramento delle condizioni meteo, ha portato ad un abbassamento del livello del Crati. La situazione starebbe rientrando nella norma.

Le sessanta famiglie sgomberate a scopo cautelativo nella zona di Piano Scafo nel comune di Cassano allo Ionio, oggi potranno rientrare in casa, facendo attenzione di non occupare i piani bassi.

Ottimo il lavoro compiuto dagli uomini della protezione civile nonché dai vigili del fuoco, che nel corso della notte, hanno monitorato attentamente la situazione. Sulle costanti operazioni di controllo, si è espresso il direttore della protezione civile della Calabria, Carlo Tansi, soddisfatto per lo svolgimento delle operazioni. “Continueremo a monitorare il fiume – ha sottolineato Tanzi – e grazie alle associazioni di volontariato continueremo le attività di prevenzione”.

A Paola una zona del cimitero comunale è stata chiusa a causa del crollo di alcuni loculi. In molte zone, a causa della pioggia, si sono verificate numerose frane e smottamenti.

Alberi sradicati e cornicioni pericolanti, hanno impegnato gli uomini dei Vigili del Fuoco nella città di Catanzaro, interessata da intense raffiche di vento.

 

 

 

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