Orgoglio cosentino la ditta Giafra di Gianpiero Bozzo e Francesco Mollo, a cui è stata affidata il lavoro di ristrutturazione dello Stadio San Siro
Una gara d’appalto per uno dei simboli del calcio italiano: lo Stadio San Siro.

Ben centocinquanta le ditte edili aderenti al bando di concorso nato per il restauro del “Meazza”, ma ad avere la meglio è stata la cosentina Giafra di Gianpiero Bozzo e Francesco Mollo.
I due cosentini doc hanno vinto un appalto da tre milioni e mezzo di euro avendo la meglio le ditte italiane rivali.
Dopo il “calcio di inizio” il team calabrese composto da ingegneri, architetti, direttore dei lavori e capocantiere, ha lavorato un anno e mezzo per ridonare un nuovo aspetto alla Tribuna Arancio e per la realizzazione di una sala exclusive da tremila posti più sky box, bar e servizi vari dalla quale osservare le partite.
Prima della realizzazione finale che ha riempito d’orgoglio e soddisfazione i co-titolari, Bozzo ha sottolineato quanto dura ma soddisfacente sia stata la realizzazione: i lavori in cantiere, infatti, sono stati avviati di pari passo col calendario di appuntamenti a San Siro.
Durante concerti o partite il cantiere veniva chiuso e messo in sicurezza per essere riaperto poi a fine evento. Un colpo d’occhio nuovo e tutto calabrese, dunque, per lo Stadio San Siro a firma della ditta Giafra.
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