Tutti stregati dal Cosenza. Lo charme ritrovato del club, tra corteggiamenti e dichiarazioni d’amore eterno.
C’era una volta una squadra allo sbando, reduce da fallimenti e risultati estremamente negativi. Nessuna prospettiva, nessuna attrattiva. Fiducia ai minimi storici e negatività a palla. Come si fa con il brutto anatroccolo, dal Cosenza stavano tutti a debita distanza, dagli imprenditori, allo staff tecnico per finire ai calciatori. La frase d’ordinanza era una sola: “Io al Cosenza? Non ci penso proprio!”. Nel giro di qualche anno la metamorfosi del brutto anatroccolo ha preso forma. Un inizio stentato, una fase di assestamento contraddistinta da scarsa organizzazione. Col tempo sono arrivati risultati, stabilità e solidità economica. Mai un passo più lungo della gamba, nessun punto di penalizzazione, nessuna implicazione nei diversi casi di calcioscommesse e porcherie simili. Guardandoci intorno è un vanto di cui andare fieri, nel panorama nazionale sono ben pochi i club ad essersi salvati dai numerosi cataclismi del calcio nostrano.

Così, con la maturazione, il Cosenza ha riscoperto il suo sex appeal, degno di una bella donna. Nessuno riesce più a staccarle gli occhi di dosso, non solo fascino ma concretezza e sicurezza nei propri mezzi. A questo club ora aspirano in molti. Come fu nel glorioso passato, Cosenza città e Cosenza club sono ora visti come un porto sicuro, chi li prova non riesce più a farne a meno. Quanti giocatori hanno trovato la stabilità e l’amore nella polis bruzia per poi farne il loro luogo di appartenenza? Giungono a raffica le dichiarazioni d’amore. Un presidente, Eugenio Guarascio, che si è imbarcato in questa avventura quasi per gioco e ora è rimasto egli stesso stregato dalla passione viscerale che lo ha attanagliato; un allenatore, Giorgio Roselli, che a detta sua ha ritrovato la voglia di dare anima e corpo in questo lavoro; e infine loro, gli attori protagonisti, i calciatori.
In ordine sparso citiamo Giuseppe Statella, che sbatte le porte in faccia alle sue pretendenti e decide di legarsi per altre due stagioni a questa affascinante creatura; Angelo Corsi che attende solo una chiamata per rinsaldare il suo legame, mettendo in secondo piano le avances di altre squadre di altre squadre più affascinanti; Andrea La Mantia, che è andato sicuramente oltre sfoderando un romanticismo degno di nota. Se non siete ancora convinti del fascino di questa donna in abiti rossoblu andate a leggere le dichiarazioni di Francesco Modesto. Dopo una carriera di buon livello, dopo aver calcato i campi della serie A e aver contribuito in maniera attiva al miracolo Crotone, non nasconde la voglia di legarsi al Cosenza per chiudere in bellezza. Non bisogna dimenticare nemmeno l’accostamento di nomi altisonanti al club silano, anche se fossero semplici indiscrezioni dimostrano una volta di più quanto Cosenza sia tornata ad essere una piazza ambita per molti. Un nuovo capitolo è iniziato, manca solo un legame da rinsaldare. Se arriveranno i risultati sperati sarà di nuovo grande amore anche tra il Cosenza e la sua gente.
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