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Tutti sono utili, nessuno è indispensabile

Colpo di scena in casa Cosenza. Il ds Meluso saluta tutti e va via, ora cosa farà Roselli?

Quando tutto sembrava scorrere liscio, ecco lo scossone che cambia le carte in tavola. Mauro Meluso, ds del Cosenza nelle ultime due stagioni, ha ceduto alla corte del Lecce e dopo il 30 Giugno sbarcherà in Puglia per dirigere il mercato dei salentini. Con un comunicato emesso nella giornata di ieri, la società di viale Magna Grecia ha ufficializzato la notizia. A questo punto si sono rivelate premature e azzardate le nostre stesse parole degli ultimi tempi, che davano per certa la riconferma del duo Meluso-Roselli. E si, perchè ora appare in forte dubbio anche la posizione di mister Giorgio. Ci sarà da verificare la sua attuale volontà di rimanere al timone della squadra una volta che sarà privato del suo braccio destro. Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato non sarebbe da escludere la possibilità che l’attuale allenatore rossoblu segua il fido Meluso in casa Lecce.

Meluso-Roselli. Il binomio si ricompatterà fuori Cosenza?
Meluso-Roselli. Il binomio si ricompatterà fuori Cosenza?

Un fulmine a ciel sereno? Dipende dai punti di vista. Non bisogna sicuramente farne un dramma. Nelle ore immediatamente successive alla diffusione della notizia è cominciato a serpeggiare un pessimismo eccessivo sui social. Il presidente Guarascio ha subito tastato con mano il disappunto di molti tifosi ed è intervenuto tempestivamente con un comunicato rassicurante. Gli obiettivi della società non mutano, le ambizioni di alta classifica per il prossimo campionato rimangono intatte. Del resto non è il primo cambio di guida tecnica nella gestione Guarascio. La reazione istintiva della tifoseria nel corso degli anni dopo gli addii di Fiore prima e di Marino poi è stata sempre la stessa, improntata sulla negatività. I risultati sul campo finora hanno detto che il Cosenza non ha mai risentito di questo alternarsi di direttori sportivi. Non stiamo parlando mica di una gestione in stile Zamparini. Il progetto c’è e rimane tale, così come ha fatto capire lo stesso Meluso in una toccante lettera d’addio al popolo rossoblu. Dispiace a tutti aver perso le capacità di un ds tra i migliori su piazza, ma il calcio è anche questo. Meluso non è l’ago della bilancia delle future prestazioni dei lupi. Nell’attesa che venga trovato e poi presentato il suo sostituto ricordiamoci che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile.

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