Il consigliere anziano ora chiede a tutti “di collaborare per ripristinare da subito la legittimità amministrativa e per condurre in maniera armoniosa la Provincia di Cosenza alle nuove elezioni del Presidente”

Il provvedimento – indirizzato al Segretario Generale dell’Ente, al Ministero dell’Interno, al Prefetto di Cosenza ed al Consigliere Anziano Graziano Di Natale – ribadisce la necessità di “ricondurre l’attività amministrativa dell’Ente alla correttezza amministrativa confermando che la guida della Provincia di Cosenza spetta al Consigliere Anziano fino alle elezioni del nuovo presidente”.
Secondo Di Natale, questo intervento della Presidenza del Consiglio dei Ministri interviene a porre fine a quella che lui stesso ha definito, senza mezzi termini, “una telenovela che non appassionava più nessuno” e che, aggiungeremmo, andava avanti ormai da giorni dopo le pronunce del Tribunale Amministrativo e del Consiglio di Stato che comunque, non erano bastate a porre fine a una vicenda intricata da un punto di vista giudiziario, .
“Chiedo a tutti di collaborare per ripristinare da subito la legittimità amministrativa e per condurre in maniera armoniosa la Provincia di Cosenza alle nuove elezioni del Presidente” ha aggiunto Di Natale che solo ieri aveva inviato la sua comunicazione ai ministri Alfano e Costa e che aveva usato toni anche molto forti (il culmine si era toccato con la chiamata delle forze dell’ordine e la controdenuncia da parte del sindaco di Cosenza). Stavolta i toni sono più pacati: “Non sono animato da nessuno spirito di vendetta o rivalsa ho condotto questa battaglia solo per far rispettare le sentenze dei giudici amministrativi e per garantire alla Provincia un governo legittimato ed in regola con i dettati normativi” ha concluso prima di annunciare una conferenza stampa per la giornata di mercoledì 20 luglio alle ore 12.00 presso il Salone degli Stemmi.
Che questo sia l’ultimo atto di questa intricata vicenda, tuttavia, visti i precedenti, è ancora tutto da verificare.
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