La cittadina calabrese alle prese con dei gravissimi episodi di giustizia fai da te richiede a voce del consigliere regionale Gianluca Gallo l’intervento del Governo

“L’allarme sociale ingenerato dai ripetuti attentati intimidatori e dagli episodi di giustizia fai da te che si stanno susseguendo in questi giorni a Corigliano denota l’esistenza di un grave problema di ordine pubblico che non può essere lasciato soltanto sulle spalle degli amministratori e della comunità locali. È necessario l’intervento immediato del Governo”.
Il consigliere UDC nel suo lungo intervento prosegue spiegando l’importantissimo ruolo che hanno le istituzioni nell’arginare i fenomeni deliquenziali derivanti da politiche di immigrazione clandestina che sfociano in una manodopera senza controllo.
L’auspicio è che il nuovo questore di Cosenza, Luigi Liguori prenda a cuore la situazione di Corigliano Calabro e che ponga fine a questa lunga scia di atti che minano la sicurezza stessa dei cittadini.
Il consigliere Gianluca Gallo nel suo intervento individua nello smantellamento del Tribunale di Rossano un punto critico che ha consentito e permesso questa situazione.
“Ribadisco quanto sostenuto negli ultimi tre anni: la soppressione del Tribunale di Rossano è stata un errore trasformatosi in regalo agli avversari della legalità, perché ha fatto venir meno il rapporto di prossimità tra le città della Piana e la giustizia. Da qui occorre ripartire, insieme a progetti di respiro sociale ed occupazionale e ad un potenziamento delle forze dell’ordine sotto il profilo della dotazione tecnologica e della qualità dell’attività investigativa, già elevata ma da affinare ancor più per contrastare adeguatamente una criminalità che si evolve costantemente”.
L’auspicio è che il governo centrale inizi a prendere a cuore la situazione di Corigliano e della Piana e che individui immediatamente delle azioni atte a riportare un pò di legalità e di sicurezza.
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