Il sindaco ribadisce il suo obiettivo per la città: “Diventare comunità”

“La città che stiamo costruendo avrà forti base solidali, in una circolarità che coinvolgerà ogni segmento sociale e culturale. Diventare comunità è un obiettivo che Cosenza sta raggiungendo, proiettandosi verso un modello autoctono di bellezza” spiega il primo cittadino su Facebook, prima di dare informazioni di tipo più pratico e di interesse comune. “Sin da settembre partiranno i bandi per i concittadini meno fortunati, finalizzati a mitigare problemi della quotidianità ma anche a raccogliere bisogni di interlocuzione costante. Insieme a questa prima opportunità costruiremo percorsi che siano finalizzati a incidere sulla tutela dell’infanzia, della terza età e dell’emancipazione formativa di chi è senza lavoro”.
Il progetto di Occhiuto per costruire una città più solidale va di pari passo con le scelte fatte a livello di giunta, e con i traguardi che il sindaco si augura di raggiungere al più presto dal momento che, continua, “Cosenza cresce in una visione umanistica, frutto delle sue radici e della sua fierezza. Per questo, ambiamo a diventare capitale della cultura per il 2018, consapevoli di avere tutte le carte in regola per farlo”.
Poi, un pensiero a “a tutte quelle persone che si trovano in città a seguito di malattie, proprie o di congiunti, a chi non può permettersi una vacanza, agli operatori del volontariato che rappresentano una risorsa insostituibile nel bilancio sociale del territorio. Mi sento di dire loro che il secondo tempo del mio mandato si concentrerà sull’inclusione sociale. Su questo terreno non faremo mai distinzioni, accettando contributi e critiche costruttive. Inseguire pedissequamente lo scontro è uno stato d’animo che non ci appartiene e che i cittadini respingono. Lavoriamo per costruire, non per distruggere”.
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