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Wladimiro Parise

Caos in Consiglio a Casali del Manco, Parise alla maggioranza: «Frenato il dibattito sul Rendiconto, si chieda scusa alla democrazia»

L’ex segretario del Pd Wladimiro Parise interviene dopo il clamoroso scontro nell’aula presiliare durante la discussione sul documento economico più importante dell’anno

Il Consiglio comunale dovrebbe essere il luogo del confronto democratico, non dell’intimidazione politica o della delegittimazione personale. Eppure si è arrivati al punto di interrompere e bloccare la discussione sul documento più importante dell’anno, il Rendiconto di gestione 2025, con la pretesa di passare direttamente alle votazioni mentre l’opposizione stava esercitando il proprio diritto-dovere di intervento.

Ancora più preoccupante è il clima che si è respirato in aula. Nei confronti del capogruppo di Prospettive, Fernando De Donato, sono state pronunciate dal Sindaco e da alcuni esponenti della maggioranza espressioni e frasi che poco hanno a che fare con il confronto istituzionale: “disonesto intellettuale”, “quando sarai sindaco potrai parlare”, oltre a sorrisi sarcastici, allusioni e atteggiamenti che non contribuiscono certamente ad elevare il dibattito politico.

Le posizioni politiche possono essere diverse, anche profondamente diverse. È il sale della democrazia. Ma proprio per questo vanno rispettate. Nessuno è depositario della verità assoluta, nessuno è migliore degli altri. Maggioranza e opposizione rappresentano sensibilità, idee e visioni differenti della comunità. Si può dissentire, contestare, criticare, ma non si dovrebbe mai scendere sul piano della delegittimazione personale.

Quando si preferisce attaccare chi parla anziché rispondere nel merito delle questioni sollevate, si dà l’impressione di voler evitare il confronto. E quando il dibattito sul principale documento finanziario dell’ente viene ostacolato anziché favorito, il danno non è all’opposizione ma all’intera istituzione.

La domanda, allora, è inevitabile: dove siamo arrivati?

Forse è il momento di recuperare il senso delle istituzioni, il rispetto reciproco e la consapevolezza che il Consiglio comunale appartiene a tutti i cittadini, non a una sola parte politica. E forse, alla luce di quanto accaduto, sarebbe opportuno che chi ha ecceduto nei toni trovasse anche la forza di chiedere scusa. Non all’opposizione, ma alla dignità del confronto democratico.

Infine, quanto all’ invocazione dell intervento della polizia locale per allontanare qualcuno, facciamo finta di non aver sentito. Ancora per una volta. Per rispetto a tutti.

Wladimiro Parise ex segretario PD Casali del Manco

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