E’ andato in scena ieri sera al teatro Morelli lo spettacolo “Panenostro” di Rosario Mastrota
Cosenza (29-03-2014) – E’ andato in scena ieri sera, al teatro Morelli di Cosenza, lo spettacolo “Panenostro”, inserito nella stagione teatrale “More”, organizzata dalla compagnia Scena Verticale.

“Panenostro” è la storia di un panettiere calabrese emigrato al Nord, anche lui vittima del pizzo,ormai pratica comune non solo in Calabria, ma anche al Nord. E’ Giuseppe il panettiere tanto amato, interpretato nella rappresentazione di ieri da Ernesto Orrico, il personaggio creato e plasmato da Rosario Mastrota.
“Cump’il pan del prestín terún”. Giuseppe fa il pane, ama impastarlo e creare i suoi “figli” di farina e acqua. E’ panettiere da generazioni: figlio e nipote di emigranti calabresi in un nord algido che gli ha regalato la vita; nella sua panetteria intrisa di sud, il panettiere calanordico o nordcalabro perfeziona l’eredità di un mestiere.
E’ il panettiere del quartiere, Giuseppe, vive senza falsità, ingenuo, come gli ingredienti amalgamati nella sua umile missione di fornaio. E quella stessa umiltà, palesata con la sottomissione remissiva all’imposizione malavitosa, lo rende inconsapevole finanziatore del meccanismo della onorata ‘ndrangheta calabrese radicata al nord: “Papà pagava e pure nonno pagava”.
L’attore, sempre in scena, racconta immagini vivide, il paesino di Calabria da dove la sua famiglia è emigrata e da dove è iniziato il nomadismo lavorativo di panificatore.
Lo spettacolo, che ha già incassato altri successi, è stato, infatti, terzo classificato al Premio “Per Voce Sola”- Teatro della Tosse di Genova.
Tanti applausi e grande emozione con una rappresentazione tutta calabrese. Sensazioni di successo, ma anche di sconfitta. Vissuti comuni ai tanti calabresi nel mondo.
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