Bilancio formidabile per la manifestazione organizzata dall’imprenditore Andrea Guccione tenutasi a Camigliatello Silano e che ha visto protagonisti eccellenze meridionali e istituzioni
Una madre affaticata ma inarrestabile, talvolta tentata dall’offerta rivoltante e fattucchiera di una malavita che vorrebbe sedurne i figli, ma che rimane cocciuta, nel caparbio e amorevole intento di partorire generazioni di legali prosperità.
E’ dura l’attesa della nostra madre terra, incinta di speranze e promesse di bellezza da troppi anni, ormai.
Ma da qualche tempo il giorno della gioia e della vita sembra più vicino, questo perché qualche figlio “made in Sud” ha già aperto gli occhi e li ha spalancati al mondo.
Uno di questi talentuosi si chiama Andrea Guccione ed è un giovane e capace imprenditore calabrese, già autore di un libro sul Mezzogiorno (“Consuma Meridionale”, edito da Imprimatur) ma, soprattutto, figlio di un Sud che parla al mondo d’oggi in modo chiaro e perentorio: vuole riscattarsi e rinascere protagonista.
E’ con questo messaggio che nasce da Guccione l’Associazione “Assud” e la sua manifestazione d’eccellenza, “Stelle del Sud”, che ormai da sei anni, nel cuore della Sila, rappresenta un formidabile e brulicante salotto all’aperto per discutere di Meridione, in una prospettiva dialettica, autentica e multiforme.

Tra i tanti dibattiti di grande qualità e attualità che hanno animato l’ultima edizione, tenutasi a Camigliatello Silano in tre giornate, rispettivamente 26, 27 e 28 agosto, grande interesse e partecipazione ha destato quello moderato dal conduttore La 7 Andrea Pancani e dedicato al tema della “crescita e dello sviluppo del Sud” in cui sono intervenuti Nicola Irto, Presidente Consiglio Regionale della Calabria, Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, Angelo Attaguile, parlamentare di “Noi con Salvini”, Giuseppe Castiglione, Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole, Filippo Callipo del gruppo Callipo, che ha dichiarato: “La burocrazia è il primo male della Calabria” e Domenico Menniti, di Harmont&Blaine che lanciando una sfida alle istituzioni presenti, ha affermato sul palco silano: “La più grande infrastruttura che manca all’Italia è una politica con una visione chiara. Da anni si sente la politica dire ‘bisogna fare’. Ma chi ‘deve fare’ se non la politica stessa?”.
Grande coinvolgimento ad ASSUD anche per lo scottante dibattito moderato da Guglielmo Mastroianni, giornalista Mediaset, sulla famiglia e le unioni civili, sul quale sono intervenuti Gian Ettore Gassani, Presidente dei Matrimonialisti Italiani, l’Avv. Cataldo Calabretta, Vittoria Abate, inviata del programma RAI “Porta a Porta” e i parlamentari Enza Bruno Bossio, del Pd e Lucio Malan, di Forza Italia, che ha dichiarato: “Sono favorevole alla tutela delle convivenze ma non ad equiparare le unioni civili al matrimonio”.

Vivo interesse per l’ incalzante discussione intitolato “Brand Sud, eccellenza o zavorra?”, moderata da Giovanni Terzi, Direttore de “Il Giornale online” e da una brillante Giancarla Rondinelli, giornalista Mediaset.
Importante l’intervento di Enrico Zanetti, Viceministro all’Economia, che ha affermato, tra l’attenzione della sala gremita: “Il Sud ha molte potenzialità per la posizione strategica nel Mediterraneo. Turismo e portualità logistica sono assetti del Sud capaci di produrre crescita”.
Interessanti anche i messaggi degli altri ospiti, tra cui quelli parlamentari Giancarlo Giorgetti della Lega Nord, di Jole Santelli, di Forza Italia, di Ernesto Magorno del Pd, di Barbara Lezzi del M5S, dell’ on. Arturo Scotto che ha dichiarato: “Il Sud deve recuperare quel potere contrattuale che ha perso. Se non c’è una regia nazionale forte e salda per i fondi Ue, non andiamo da nessuna parte” e del Direttore Generale del Banco di Napoli, Francesco Guido.
Non solo dibattiti ma un premio all’ eccellenza made in Sud nel pomeriggio di sabato, con la conduzione della bellissima ex Miss ITALIA 1999 Manila Nazzaro e del volto RAI Savino Zaba: un riconoscimento prestigioso “ a chi ha saputo valorizzare la propria terra meridionale, esportandone la bellezza e il prestigio aldilà dei confini fissati, realizzando quel concetto di eccellenza che il nostro meridione merita” come ha affermato Guccione .
Tra i premiati di “Stelle del Sud2016” Don Aniello Manganiello, il “prete di Scampia”, fondatore dell’associazione “Ultimi”; Gabriele Aprea, imprenditore Chantecler Capri; Antonietta Santacroce, direttore del Teatro Politeama di Catanzaro, il musicista Francesco Loccisano; Sonia D’Agostino,Direttore Generale delle cliniche romane “Paideia”e “Mater Dei”; Marco Mazzù, manager e docente universitario; Sara Galimberti e Carmelo Gurnari , pediatra oncologo,la cui storia che ha riscosso grande compartecipazione emotiva.
Attenzione a 360 gradi e partecipazione massiccia nella mattinata di domenica per l’ incontro con Nicola Gratteri, Procuratore Capo di Catanzaro, intervistato dal giornalista RAI Giuseppe Malara.
“A Catanzaro ho trovato squadra competente. Per fare il Procuratore bisogna essere decisionisti, aperti al dialogo ma decisi, mai ammettere insicurezza. È difficile indagare su gente incensurata che gestisce la cosa pubblica in modo mafioso. Sono fiducioso nel poter fare qualcosa di nuovo per questa terra”,ha dichiarato Gratteri, con il quale si è discusso, tra i tanti argomenti, della questione sulla legalizzazione delle droghe leggere, al quale il Procuratore è detto perentoriamente contrario perché, tra le altre ragioni, non utile alla diminuzione del fenomeno tra i più giovani e i meno abbienti.
Entusiasmo e soddisfazione nelle parole del Presidente di ASSUD Andrea Guccione, che concludono, tra gli applausi della sala gremita, la brillante kermesse e danno appuntamento alla prossima edizione del 2017, che sarà tra l’altro “ricca di novità”.
Insomma, un bilancio più che positivo quello di “Stelle del Sud”, la manifestazione di Andrea Guccione che, mentre scorge le potenzialità di un sud fiero e determinato a un miglior futuro ,sa vuole offrire risposte concrete a domande che spesso rimangono taciute per disillusione, rassegnazione o abbandono a quei figli che invece il meridione lo vivono, lo amano, lo stringono come in un intimo, eterno, materno abbraccio vitale .
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