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“Cyber Intelligence”: La tecnologia ci rende più intelligenti o più stupidi?

Mario Caligiuri, direttore del master in Intelligence dell’Università della Calabria, presenta il suo ultimo libro “Cyber Intelligence. Tra libertà e sicurezza”: fino a che punto l’intelligenza umana si collega all’espressione del mondo digitale?

Viviamo in un mondo dove la tecnologia prende sempre più spazio nel nostro quotidiano, ogni cosa che facciamo quasi sempre avviene attraverso un Pc, tablet o cellulare, oppure in ogni caso attraverso un qualsiasi oggetto di alta tecnologia, ma insieme ad essi dovremmo rendere funzionale anche la nostra capacità di interpretare le informazioni che apprendiamo.

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Mario Caligiuri

Durante la XII edizione del Festival “Lectorinfabula 2016”, avvenuta ieri mattina a Conversano, Mario Caligiuri, direttore del master in Intelligence dell’Universitá della Calabria ha tenuto la presentazione del suo ultimo libro  “Cyber Intelligence. Tra Libertá e Sicurezza”.

“L’intelligence rappresenta uno strumento indispensabile per comprendere una realtà sempre più complessa e caratterizzata dalle nuove teconologie”, afferma Caligiuri. Al dibattito sono intervenuti anche Anna Masera, garante del lettore de “La Stampa”, e Tommaso Edoardo Frosini, professore dell’Universitá “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, con i quali sono stati affrontati temi legati all’uso del Web, al Diritto alla riservatezza e all’oblio, ai pericoli della rete e al ritardo italiano sulle nuove tecnologie, evidenziando anche la necessità di nuovi percorsi educativi sull’utilizzo dei diritti di Internet.

Dal punto di vista di Mario Caligiuri la percezione della realtà é fortemente compromessa dagli esempi televisivi e sopratutto dal web che ci offre l’ illusione di essere circondati da una maggiore comunicazione ma che in realtà si tratta solo di una grande distrazione dalla vita reale.

Il discorso di Caligiuri porta a chiederci fino a che punto la teconologia ci rende più intelligenti o più stupidi, non avendo elementi sufficienti per conoscere l’ impatto che le nuove tecnologie hanno sull’essere umano. La Cyber Intelligence, che collega il fattore umano dell’intelligenza all’espressione digitale del mondo,  diventerà un elemento fondamentale che dovrebbe bilanciare i due ambiti in modo tale da avere una crescita equa sia per quanto riguarda l’impatto delle nuove tecnologie sia per la capacità di interpretazione delle informazioni che apprendiamo.

 

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