Nel salone del gusto targato Slow Food di Torino la Calabria primeggia con il programma “Profondo Food” sulle pratiche di produzione, trasformazione e distribuzione del cibo

E’ questo l’obiettivo del programma “Profondo Food” con il quale la Calabria ha voluto sottolineare la necessità di far conoscere e promuovere le buone pratiche di produzione, trasformazione e distribuzione del cibo, incoraggiando la gente ad acquistare i prodotti alimentari in modo consapevole e responsabile.
Durante le cinque giornate di Terra Madre – Salone del Gusto i concetti di buono, pulito e giusto sono stati minuziosamente analizzati da un team di esperti. Un excursus sugli argomenti è stato fornito anche da parte di produttori animati dal rispetto per il lavoro e la legalità in un contesto dove è ormai raro e difficile realizzare prodotti di qualità e dove l’attenzione verso l’agricoltura biologica può rappresentare una risposta allo spopolamento delle aree interne, attraverso percorsi virtuosi che invitano a riflettere sulle economie che possono generarsi dall’integrazione e su nuove forme di attrattività turistica basate sulla valorizzazione dei prodotti e delle unicità locali.
La Calabria, dunque, è stata al centro dell’attenzione dei visitatori del Salone, certamente lo stand protagonista di Piazza Castello a Torino dove ancora una volta il cibo di qualità ha attirato un gran numero di visitatori. Un fitto programma di eventi infatti ha registrato un’attenzione e una partecipazione straordinaria come ha sottolineato il presidente di Slow Food Calabria Nicola Fiorita: “La Calabria e i suoi produttori hanno svolto un ruolo da protagonista durante le cinque giornate di Terra Madre – Salone del Gusto – ha affermato Fiorita. La visita del Presidente Mattarella, i laboratori e i workshop con la partecipazione di eminenti personalità del mondo della cultura e della gastronomia italiana e internazionale e soprattutto l’entusiasmo di tantissimi cittadini che hanno letteralmente invaso lo stand Regione Calabria – ha aggiunto il presidente di Slow Food Calabria – hanno fatto da cornice ad un evento che conferma la sua importanza per tutto il territorio nazionale. La Calabria buona, pulita e giusta ha mostrato – conclude Fiorita – il suo volto migliore ribadendo la volontà di continuare a percorrere la strada intrapresa da Slow Food al fianco dei produttori e a tutela delle biodiversità del nostro territorio”.
Vai al contenuto




