Sono stati tratti in arresto ben nove soggetti a Cosenza; tra i nomi spunta quello di Cosimo Donato, ritenuto omicida del piccolo Cocò
Su disposizione della Procura di Castrovillari sono stati tratti in arresto dai Carabinieri ben nove soggetti accusati di costituire un’associazione a delinquere dedita a numerosi delitti come detenzione e porto di armi clandestine, acquisto, spedita e introduzione di banconote false, truffe, ricettazione e furto.
Gli arresti sono stati eseguiti a Firmo, Lungo, Spezzano Albanese e Cetraro. Durante l’indagine la fitta rete creata dall’associazione ha portato anche ad un articolato contesto di spaccio di sostanze stupefacenti. Il nome sul quale si è concentrata l’indagine è quello di Cosimo Donato, capo del gruppo e attualmente in carcere con l’accusa di aver partecipato al triplice omicidio di Cassano Ionio in cui vennero uccisi il piccolo Cocò di appena tre anni, il nonno Giuseppe Pannicelli e la compagna marocchina Ibtissam Touss.
Tra gli arrestati figura anche la moglie di Donato, Vittorina Bellucci, con l’accusa di aver fatto da tramite tra il marito in carcere e gli altri componenti dell’associazione.
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