A pochi giorni dalla riapertura, il rinomato locale “Sesto Senso XL” di Santa Maria del Cedro è costretto a fare i conti con un incendio di natura dolosa
Questa notte tra le 2 e le 4 è stato appiccato un incendio di natura dolosa al Sesto Senso XL, noto locale di Santa Maria del Cedro. Secondo una prima ricostruzione sembra che i delinquenti avrebbero sfondant la porta d’ingresso del locale e una volta all’interno avrebbero dato vita alle fiamme che si sono sviluppate nella parte frontale del locale dove erano sistemati i tavolini per i clienti e il bancone del bar apportando gravi danni.
A dare l’allarme sono stati dei passanti che vedendo l’incendio hanno allertato il 112, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Scalea per spegnere le fiamme, i carabinieri della stazione locale e un agenzia di vigilanza notturna per transennare la zona.
Fortunatamente non si contano danni a persone, visto che il Sesto Senso era chiuso per ferie e avrebbe ripreso la sua attività lavorativa sabato 8 ottobre, sul caso stanno indagando i carabinieri del nucleo operativo e radio mobile della compagnia di Scalea e della stazione di Santa Maria del Cedro i quali attraverso le registrazioni delle telecamere interne di sorveglianza potranno avere maggiori dettagli per ricostruire precisamente l’accaduto.

Il Sesto Senso XL era diventato uno dei locali più interessanti della costa tirrenica, grazie al duro lavoro dell’ultimo anno che ha portato grandi cambiamenti sia nella struttura che nell’organizzazione generale delle serate. Si tratta, infatti, dell’unico locale in zona che mette a disposizioni spazi ben attrezzati per ospitare la musica dal vivo.
La stagione 2015/2016 si era aperta con la serata di inaugurazione, che ha visto sul palco il noto gruppo musicale “Sud Sound System” e dopo di loro per tutto l’anno sullo stesso palco si sono alternati nomi importanti del dj set come: The Cube Guys, Federico Scavo ed altri; in ogni serata si respirava un “senso” diverso della musica, passando dai concerti live di diverse cover band o gruppi locali come i Moranera, alle serate alternative del Caraibben Night e per abbracciare tutto il mondo della musica anche i concerti Jazz.
Nulla restava al caso, il divertimento nelle serate era assicurato per tutti, dopo questa triste vicenda si spera di poter tornare a ballare e cantare cenando tra amici sotto la chitarra illuminata che caratterizzava l’ingresso del Sesto Senso XL.
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