Questa la celebre frase che amava pronunciare il compianto Vujadin Boškov quando la sua sua squadra perdeva per una decisione arbitrale discutibile. Ieri il Cosenza è uscito sconfitto dal Romeo Menti con una decisione cervellotica dell’arbitro Fourneau di Roma che ha assegnato un rigore inesistente ai padroni di casa spianando la strada della vittoria alla Juve Stabia. Rossoblu silani escono sconfitti sciupando nel corso della partita quattro clamorose palle goal subendo la rete del 2 a 0 in pieno recupero con il portiere Perina infortunato.
Nel calcio chi vince ha sempre ragione ed è inutile recriminare su quello che poteva essere e invece non è stato. Ieri il Cosenza a Castellammare ha cercato di buttare il cuore oltre l’ ostacolo contro una squadra che è inutile negarlo era nettamente superiore a quella rossoblu da un punta di vista tecnico. La sconfitta contro la corazzata campana sulla carta poteva essere messa anche in preventivo visto l’organico delle “vespe stabiesi”, fa rabbia soprattutto per il modo in cui è scaturita, servita su un piatto d’argento dall’arbitro Fourneau di Roma che ha regalato un rigore ai padroni di casa per presunto fallo di Scalise su Ripa, penalty realizzato dallo stesso attaccante ( clicca qui per vedere il rigore assegnato ).
La partita da quel momento ovviamente si è messa in discesa per la Juve Stabia, con il Cosenza che nei primi 25 minuti di gioco aveva imbrigliato in maniera egregia le trame offensive stabiesi non disdegnando di colpire in contropiede. Il match nonostante tutto è stato in bilico fino all’ultimo minuto di recupero con il Cosenza che ha sfiorato più volte il goal del pareggio e la Juve Stabia che a sua volta in contropiede è stata bloccata solo da uno strepitoso Perina. Incredibili le quattro palle goal sciupate dalla squadra silana con Baclet, Appiah e Blondett, clamorosa poi quella di Filippini nei primi minuti del secondo tempo(nella foto) che con il portiere uscito a vuoto si fa respingere il tiro sulla linea da un difensore stabiese. Nel finale, proprio all’ultimo minuto di recupero, il 2 a 0 di Sandomenico punisce oltremodo il Cosenza, con la squadra di Roselli tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del goal del disperato pareggio e con il portiere Perina infortunato, uscito a fine partita in lacrime per il dolore. La Juve Stabia dopo questa vittoria vola in testa alla classifica con 25 punti, il Cosenza si lecca le ferite restando comunque al quinto posto con 19 punti in piena zona playoff. Mercoledi la squadra silana sarà impegnata a Taranto ore 16 e 30 nel secondo turno di coppa Italia, manifestazione assolutamente da non trascurare visto che la vittoria finale assegna una posizione di rilievo nella griglia playoff.