Dopo un primo tempo col freno a mano tirato il Cosenza si sveglia nella ripresa e porta a casa i 3 punti

I PRIMI 45′ E’ una vittoria meritata quella maturata quest’oggi allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi. I pochi spettatori presenti, circa 1000 di cui 50 di fede rossoblu, hanno assistito ad una partita dai due volti. Nella prima frazione sono ricomparsi i fantasmi di roselliana memoria, Cosenza timido ed impacciato, baricentro colpevolmente basso e Melfi che si è reso pericoloso in un paio di occasioni. Prima con l’ex De Angelis che alla mezz’ora ha stampato sul palo la palla del possibile vantaggio, con Perina battuto; poi al 42′ con un traversone insidiosissimo, ancora ad opera di De Angelis, sul quale Obeng arriva in ritardo, sarebbe stato un gol facile facile con la sfera a pochi centimetri dalla linea di porta. Entrambe le occasioni sono scaturite da una disattenzione di Blondett, nel primo caso un errore di posizionamento, nel secondo un’autentica dormita che rischiava di costare cara. Svarioni su svarioni da un mese a questa parte per il difensore ligure. Cosa succede al buon Edoardo? Il dubbio che sia distratto dalle insistenti voci di mercato è concreto.
Il Cosenza non aveva iniziato poi così male, alla prima incursione dopo pochi minuti di gioco Cavallaro aveva costretto l’ottimo Gragnaniello ad una grande parata per evitare la capitolazione. Dopo un quarto d’ora di studio i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco, i lupi di De Angelis sono sfilacciati e non riescono ad aggredire alti come nelle ultime uscite. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con la delusione che serpeggia sugli spalti del settore ospiti dell’impianto lucano, c’è il timore che il Cosenza tutta grinta e aggressività sia stato solo una piccola e piacevole parentesi.
LA RIPRESA De Angelis striglia i suoi e comincia a meditare qualche cambio. Non passano nemmeno 5 minuti che il tecnico laziale pensa bene di lanciare nella mischia il nuovo acquisto Letizia richiamando in panchina Mungo. Lo schieramento tattico dei silani viene parzialmente ridisegnato e diventa un 4-2-3-1 con il tridente Statella – Letizia – Cavallaro alle spalle dell’unica punta Baclet. La musica cambia, il Melfi cala fisicamente e lascia molto spazio alla velocità degli ospiti. Il Cosenza ne approfitta con un pimpante Baclet che sale in cattedra e al minuto 56 stacca di testa a botta sicura su un cross pennellato di Cavallaro impegnando severamente Gragnaniello. Un autentico miracolo quello del pipelet gialloverde, che con la mano di richiamo riesce ad evitare un gol fatto. D’Anna è costretto ad uscire per infortunio e consente a D’Orazio di fare il suo esordio in maglia rossoblu.

Letizia e Cavallaro iniziano a duettare che è una meraviglia, il gol è nell’aria e arriva a dieci minuti dalla fine. Schema perfetto su azione di calcio d’angolo, Ranieri, opaco fino a quel momento, si inventa una scucchiaiata al centro per l’accorrente Baclet, è un pallone d’oro e il colored con la giusta freddezza gonfia la rete, 0-1 ed è festa per i supporters giunti da Cosenza. Si teme il forcing finale dei padroni di casa ma arriva il raddoppio, in maniera abbastanza comica. Gragnaniello e Laezza combinano una frittata scontrandosi in area e permettendo a Baclet di fare doppietta. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Mastrodonato manda tutti negli spogliatoi e certifica la seconda vittoria esterna consecutiva dei lupi. E’ un successo targato De Angelis, la sua capacità di lettura del match a partita in corso ha consentito alla squadra di cambiare volto dopo un pallido primo tempo. Senza dimenticare Baclet, attaccante di razza poco impiegato nel girone d’andata e giunto alla quarta rete nelle ultime tre partite, scusate se è poco.
IL TABELLINO
MELFI (4-3-1-2): Gragnaniello; Grea, Romeo, Laezza, Bruno; Marano, Vicente (69′ Esposito), Obeng; Foggia; De Angelis, De Vena. A disp.: Gava, De Giosa, Lodesani, Ferraro, Sciretta, Gammone, De Montis, Mangiacasale. All.: Bitetto
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna (62’D’Orazio); Mungo (50’Letizia), Ranieri, Caccetta; Statella, Baclet, Cavallaro (88’Meroni). A disp.: Saracco, Madrigali, Bilotta, Capece, Criaco. All.: De Angelis
ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta
MARCATORI: 80′ e 90′ Baclet (C)
NOTE: Spettatori circa 1000 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Vicente (M), D’Orazio (C), Grea (M)
Foto di copertina dell’articolo di Luciano Mussari.
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