Due nuovi arresti oggi giovedì 2 marzo sono stati effettuati dall’Arma dei carabinieri della Compagnia di Cosenza.
I provvedimenti sono stati disposti dal gip del Tribunale di Cosenza in base a quanto trasmesso dalla richiesta della Procura della città bruzia e hanno portato all’arresto di due uomini.

Le procedure investigative avevano preso avvio già dal 3 gennaio scorso, quando una gioielleria in pieno centro era stata derubata.
Proprio in occasione dell’avvenuto furto, gli agenti avevano rilevato sulla vetrina del negozio vittima del furto alcune tracce di sangue.
Dalle analisi effettuate risulterebbe che il sangue prelevato dalla vetrina dei negozi appartenga a due fratelli: Sinibaldo Vincenzo, di 29 anni, e Francesco De Grandis, di anni 25.
I due fratelli sono volti già noti alle forze dell’ordine per via di alcuni precedenti: sarebbero, infatti, proprio loro gli autori dei furti avvenuti ad alcuni distributori automatici di sigarette della città con l’uso di materiale esplosivo per smantellare la cassa, in un centro di telefonia e i responsabili del furto di una vettura di grossa cilindrata.
I due uomini sono stati arrestati ma ad essere sottoposte ad altre misure restrittive vi sono anche una donna di 27 anni ed un altro uomo di origini maghrebine, con cittadinanza italiana, di 24 anni.
Vai al contenuto




