Salgono le quotazioni di un ritrovato Criaco nell’undici iniziale dei rossoblu. Domani seduta di rifinitura in gran segreto per la Fidelis.

QUI COSENZA La decisione di De Angelis di svolgere l’allenamento odierno a porte chiuse ha il sapore della pretattica. Il tecnico del Cosenza ha portato nuovamente la squadra allo stadio “S.Francesco” di Luzzi dopo la partitella disputata ieri, lontano da occhi indiscreti ha lavorato sulla formazione che scenderà in campo domenica e sulla sistemazione tattica da adottare. Per la prima volta dopo diverso tempo nessuno tra addetti ai lavori e tifosi ha potuto sbirciare e tentare di carpire le probabili soluzioni tattiche, il momento è molto delicato, i lupi hanno necessità di lavorare nella massima tranquillità, ovattandosi totalmente da distrazioni esterne.
In realtà qualche sentore traspariva già, le parole del mister sabato scorso nella conferenza stampa di presentazione del match contro la Paganese lasciavano presagire questa volontà. De Angelis era stato abbastanza chiaro: “Andare a dire ai quattro venti tutto quello che facciamo e che proviamo in settimana significa agevolare l’avversario di turno“. Le uniche indicazioni, non si sa quanto affidabili, provengono dalla sgambatura di ieri sul campo della Luzzese, che ha visto i silani vincere facilmente col rotondo risultato di 10-0. Non erano in campo Cavallaro e Letizia, il primo a causa di una sindrome influenzale, l’altro per un risentimento muscolare. Molto probabile il recupero del numero 10, ancora dubbi invece sulle condizioni dell’attaccante napoletano.
Il Cosenza si è presentato sul rettangolo verde con il 4-4-2, e anche questa sarebbe una novità assoluta, c’è da capire se davvero il coach romano deciderà di affrontare la Fidelis Andria con un modulo decisamente più prudente rispetto al recente passato. Mattatori di giornata Baclet e D’Orazio, autori di una tripletta, il terzino però non sarà della partita causa squalifica. Da segnalare l’ottimo stato di forma di Marco Criaco, per il jolly rossoblu potrebbero aprirsi le porte di un posto da titolare dopo un lungo periodo di appannamento.

QUI FIDELIS ANDRIA Gli ospiti hanno svolto la loro sgambatura infrasettimanale scegliendo il Manfredonia, squadra di serie D, come sparring partner. I ragazzi di mister Favarin hanno concluso la partita vincendo per 2-1, grazie alle realizzazioni di Berardino e Minicucci. Nessuna novità dal punto di vista tattico, la Fidelis punterà sul classico 3-5-2. Sono ancora out, e molto probabilmente non saranno convocabili per la gara di domenica, i difensori Colella e Allegrini, e il centrocampista Piccinni.
Nel pomeriggio la squadra pugliese si ritroverà allo stadio “Degli Ulivi” per svolgere l’allenamento giornaliero. Mentre sarà a porte chiuse la rifinitura di domani, prima della partenza per la Calabria. Chiaro l’intento di entrambi gli allenatori di lasciar trasparire il meno possibile gli schieramenti e le trame di gioco.
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