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Domenica arriva la Juve Stabia

Nuovo allenatore sulla panchina delle vespe, è Guido Carboni. Il Cosenza lanciato nella rincorsa al quarto posto occupato proprio dagli stabiesi.

La contestazione alla squadra (photo Cafaro)
La contestazione alla squadra (photo Cafaro)

Domenica al “S.Vito Marulla” arriva la Juve Stabia, un avversario temibile alle prese con un momento estremamente critico. La squadra del neo tecnico Carboni vivrà il prossimo match come un vero e proprio tentativo di rinascita sportiva. Una serie incredibile di risultati negativi l’hanno definitivamente estromessa dalla lotta per la promozione diretta in serie B, e dire che fino a qualche mese fa le vespe occupavano in pianta stabile la prima posizione e sembravano la candidata più accreditata per il salto diretto di categoria.

Poi qualcosa si è rotto in quello che sembrava un meccanismo perfetto, le colpe maggiori sono da addebitare alle scelte operate in sede di mercato di riparazione. Un organico di primissimo livello che andava semplicemente puntellato con piccoli ritocchi nei punti giusti è stato in gran parte modificato, sono andati via giocatori del calibro di Sandomenico, in rotta di collisione col tecnico Fontana appena esonerato, e di Zibert .Al suo posto il DS di allora Logiudice si è cautelato con un nome di grido, Aniello Cutolo, giocatore dal passato glorioso che finora però ha inciso ben poco. Domenica scorsa, in occasione della bruciante sconfitta casalinga con la Paganese, l’ennesimo capitolo di una crisi che appare senza fine. È arrivata anche la contestazione, durissima, dei tifosi accorsi al “Menti” e stanchi di questa situazione paradossale.

La Juve Stabia ha vinto una sola volta in questo 2017 e lo ha fatto in casa della Vibonese, al termine di un match in cui non meritava i 3 punti, portato a casa solo grazie ad una rete fortunosa in mischia realizzata dal difensore Morero. Dopo solo tanti rimpianti, come quello relativo alla gara casalinga con la Reggina, quando si trovava a gestire un rassicurante vantaggio di due reti a 20 minuti dal termine ed è riuscita a sprecare tutto facendosi raggiungere sul 3-3, prima di rischiare addirittura il clamoroso tonfo all’ultimo respiro con un contropiede malgestito dagli amaranto. A pagare le conseguenze di questo marasma generale l’indiziato numero uno, manco a dirlo l’allenatore Gaetano Fontana, reo, a detta dei tifosi gialloblu, di aver propiziato la sconfitta nel derby con la Paganese con scelte iniziali alquanto scellerate, come quella di escludere dell’undici iniziale alcuni uomini tra i più in forma del momento, il jolly Lisi e il giovane promettente Mastalli, proveniente dal settore giovanile del Milan.

Guido Carboni al suo primo allenamento (photo IlMattino.it)
Guido Carboni al suo primo allenamento (photo IlMattino.it)

La tifoseria organizzata stabiese ha chiesto a gran voce la sua testa e l’ha ottenuta, al suo posto è stato chiamato Guido Carboni, ex tecnico di BeneventoSiena. Il Cosenza non può e non deve prendere sotto gamba l’impegno solo sulla base del momentaccio degli avversari, a maggior ragione perché giungeranno in riva al Crati vogliosi di riscatto e caricati a palla per il cambio di guida tecnica. Al di là queste componenti la Juve Stabia può annoverare nella sua rosa giocatori di indubbia qualità, soprattutto nel reparto offensivo, ricco di talento e qualità. Paponi, Marotta, Ripa e quel Kanoute seguito a lungo anche dal DS rossoblu Valoti nell’ultima finestra di mercato farebbero gola a tutti. Sarà un match da vivere intensamente, De Angelis e il suo Cosenza sono alla ricerca spasmodica del secondo successo di fila per inanellare un filotto di risultati utili che permetterebbe ai silani di rientrare in gioco per posizioni più appetibili in chiave playoff e per ridurre a soli 3 punti il distacco dai prossimi avversari.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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