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Cosenza, che tonfo ! Al Marulla, la Juve Stabia rifila 4 “zeppole”

La squadra di De Angelis perde contro quella di Carboni  per 4 a 2 dopo una prestazione che definire imbarazzante è un eufemismo. Rossoblu silani fischiati sonoramente dai propri tifosi a fine partita!

A.A.A. equilibrio cercasi … potrebbe essere questo il titolo del films della partita vista oggi al Marulla che ha visto gli uomini di De Angelis soccombere tra le mura amiche con un pesantissimo 4 a 2 . Il Cosenza ha prestato il fianco per tutta la partita alle veloci ripartenze della Juve Stabia, che ogni volta che decideva di affondare il colpo, entrava  come lama nel burro nella fragile e distratta retroguardia rossoblu. Una prestazione quella offerta da Tedeschi e compagni senza nè capo nè coda, rimarcata a suon di fischi da tutto il pubblico del Marulla, che evidentemente ha finito da tempo la pazienza, con errori individuali che ormai si ripetono da diverse partite.

La squadra del Cosenza scesa oggi in campo (ph M. Belmonte)

CRONACA DELLA PARTITA

Il Cosenza scende in campo con l’ormai consueto 4-3-3 con Letizia preferito inizialmente a Cavallaro, e Mungo come terzo di centrocampo. Fin dai primi minuti di gioco la squadra silana appare sfilacciata tra i reparti, con la compagine campana del neo tecnico Carboni che sovrasta quella rossoblu a centrocampo. la logica conseguenza di questa superiorità si concretizza a fine primo tempo con il doppio vantaggio delle Vespe. Troppo larghe le maglie della retroguardia silana, con Lisi e Kanoutè , che approfittano al meglio delle sbavature di D’Anna e Tedeschi per piazzare in soli 4 minuti, tra il 29 e il 32, un uno due micidiale. De Angelis per tutto il primo tempo prova ad invertire le posizioni in campo dei vari Letizia, spostato come falso nueve, e invertendo le fasce d’attacco tra Statella e Baclet . Il risultato però non cambia e Il primo tempo termina con il meritato doppio vantaggio della squadra ospite.

il goal di Balcet del momentaneo 1-3 (ph M.Belmonte)

Nella ripresa il tecnico silano sostituisce subito un evanescente D’Anna con Corsi, provando a dare maggiore copertura e più spinta, ma pronti via, su un ennesimo svarione della retroguardia del Cosenza, Kanoutè si invola da solo verso l’area di rigore di senza essere contrastato, per lui è un gioco da ragazzi depositare la palla alle spalle di Perina. Tre a zero e partita virtualmente già chiusa senza nemmeno giocare il secondo tempo. Il terzo ceffone preso finalmente sveglia dal torpore e dalla confusione generale la squadra di De Angelis, che ha un moto d’orgoglio e 25 minuti veementi, che portano prima Baclet ad accorciare le distanze con un preciso colpo di testa, e poi ad arrivare ad un solo goal dal clamoroso pareggio, con lo stesso attaccante silano, che batte nuovamente il portiere Russo. A questo punto il pubblico inizia a credere alla “remuntada”, ma proprio sul più più bello Tedeschi e Blondett confezionano un altro pacchetto regalo per Lisi che stronca sul nascere ogni velleità di pareggio . I 5 minuti di recupero finali concessi dall’arbitro servono solo ad alimentare i cori e i mugugni dei tifosi contro i calciatori, invitati più volte a tirare fuori gli “attributi”. Una brutta sconfitta che mette in discussione i sogni playoff del Cosenza, ma prima di fare altri voli pindarici occorre ritrovare in fretta il bandolo della matassa e un equlibrio tattico perduto, perchè continuando a giocare in questo modo non si andrà certo da nessuna parte !

TABELLINO DELLA PARTITA 

COSENZA (4-3-3): Perina; D’Anna (1′ st Corsi), Tedeschi, Blondett, D’Orazio; Mungo, Calamai, Caccetta (8′ st Cavallaro); Baclet, Letizia (15′ st Mendicino), Statella. A disp.: Saracco, Pinna, Bilotta, Meroni, Madrigali, Ranieri, Capece, Criaco. All.: De Angelis
JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Santacroce, Camigliano (15′ st Giron), Morero; Cancellotti, Izzillo, Capodaglio, Matute, Lisi; Cutolo (27′ st Mastalli), Kanoute (19′ st Manari). A disp.: Bacci, Allievi, Esposito, Salvi, Liviero, Marotta, Rosafio, Tabaglio. All.: Carboni
ARBITRO: Viotti di Teramo
MARCATORI: 29′ pt Lisi (JS), 32′ pt Kanoute (JS), 3′ st Canote (JS), 10′ st Baclet (C), 23′ st Baclet (C), 36′ st Lisi (JS)

Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C

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