L’arte del movimento come cura dell’anima: la dottoressa Caterina Calomino racconta la potenza della danza-terapia nell’ultima puntata di “Facce da Città”
Esistono linguaggi che superano le parole, capaci di dare voce a chi spesso non viene ascoltato. È questo il cuore pulsante dell’ultima puntata di “Facce Da Città”, il talk show condotto da Mariarosaria Rizzuti e Marcello Romanelli su Cosenza Post, che ha ospitato la dottoressa Caterina Calomino, psicoterapeuta e pioniera della danza movimentoterapia in Calabria.
Dal Centro Diurno al palcoscenico
La dottoressa Calomino, in servizio presso il CSM di Montalto Uffugo dal 2009, ha raccontato come la terapia di gruppo si sia evoluta in un vero e proprio progetto artistico. Grazie all’integrazione della danza nel suo approccio psicoterapeutico, un gruppo di pazienti del centro diurno si è trasformato in una compagnia teatrale. “Mettiamo in scena le nostre emozioni”, ha spiegato la dottoressa, sottolineando come lo spettacolo nasca da un processo creativo che parte dai vissuti profondi di ogni componente.
“Il Rimedio di Talion”: la neurodivergenza in scena
Al centro dell’intervista, la presentazione della terza edizione dello spettacolo “Il Rimedio di Talion”. Ispirato a un romanzo che tratta il tema di un elfo neurodivergente alla ricerca di una cura per i propri “guai” (disturbi di memoria, linguaggio e percezione), l’opera permette ai pazienti di riappropriarsi di parti di sé spesso rifiutate. “Ognuno di loro interpreta il protagonista Lriel per l’aspetto che più lo rappresenta, riuscendo a vivere più serenamente con se stessi e con gli altri”.
L’evento, che ha già toccato Montalto e Rende, sbarca ora all’Università della Calabria, invitato dal corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. Un traguardo importante che premia un lavoro iniziato nel lontano 2009.
Oltre i confini regionali: da Cosenza a Venezia
Il lavoro della dottoressa Calomino ha suscitato interesse ben oltre i confini calabresi. A maggio, infatti, la psicoterapeuta sarà ospite a Venezia del convegno dell’International Association for Art and Psychology presso l’Università Pontificia Salesiana, per raccontare l’efficacia della danza movimentoterapia come strumento di cambiamento profondo.
L’appuntamento a teatro
Nonostante le fatiche quotidiane e le risorse spesso limitate delle aziende sanitarie, la forza del gruppo e dei volontari (tra cui l’attrice Irene Olivieri e il regista Graziano Olivieri) continua a produrre bellezza. L’invito lanciato da “Facce Da Città” è per il prossimo 28 aprile, alle ore 17:30, presso il Piccolo Teatro dell’Unical (PT). Un’occasione per assistere a qualcosa di unico in Calabria, dove il corpo diventa lo strumento per comunicare con il mondo e riscoprire la propria identità.
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