La littorina da Sibari non ha potuto evitarli, anche se il macchinista ha fatto di tutto e i passeggeri sono incolumi. Non così per gli animali, morti nell’impatto, e ora è caccia al proprietario
Poteva essere una tragedia ancora peggiore di quella che comunque si è verificata, l’incidente tra un treno proveniente da Sibari (diretto a Catanzaro Lido) e tre cavalli che erano stati lasciati allo stato brado vicino alla linea ferroviaria nei pressi di Cirò Marina.

L’impatto tra la littorina e gli animali, che improvvisamente si sono messi in mezzo, è stato molto violento anche se la prontezza di riflessi del macchinista ha evitato il peggio, tanto che tra i passeggeri a bordo non c’è stato nessun ferito. Non così invece è stato per i cavalli che dopo l’urto sono stati sbalzato verso un vicino bosco ma anche dentro un grande canale di scolo che scorre proprio di fianco, tra i binari e la Statale 106.
E se per il primo animale, una volta constatato il decesso è stata possibile anche la rimozione, molto più complicata si è rivelata per gli altri due, visto che la ditta di Crotone specializzata nello smaltimento delle carcasse di animali ha fatto presente di non esser in grado di operare in spazi così angusti per l’impossibilità di far passare un proprio mezzo
Così gli esperti stanno valutando quali alternative adottare, compresa quella di smaltire le carcasse in loco, ovviamente con tutte le misure precauzionali del caso. I cavalli non erano marchiati e non avevano microchip nonostante sia obbligatorio per legge e quindi anche per gli agenti della Polfer che si stanno occupando del caso non sarà facile risalire al proprietario. Ma se fosse rintracciato, rischierebbe sicuramente una denuncia.
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