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Cosenza niente drammi, l’accesso alla finale si deciderà domenica sera al “Marulla”

Il Cosenza gioca, il Sud Tirol vince: questo in sintesi il riassunto di una partita stregata per i lupi.

Le parate del portiere Offredi tengono a galla la squadra altoatesina che nel finale di partita con l’unico tiro in porta trova con Cia una vittoria sicuramente insperata e immeritata per quello che si era visto in campo. Semifinale playoff di andata amara per il Cosenza che a Bolzano dopo aver disputato un buon match esce sconfitto in pieno recupero. Sensazione di dejà vu: la mente di tutti i tifosi rossoblu è ritornata indietro alla scorsa stagione quando Semenzato del Pordenone all’ultimo assalto trovò la rete che spezzò i sogni della squadra silana.

Onestamente c’è da dire che il Sudtirol non è sembrata una compagine irresistibile e non ha le stesse qualità tecniche e la forza dei ramarri neroverdi. Squadra sicuramente organizzata e ben messa in campo quella del tecnico Zanetti ma ampiamente alla portata di Bruccini e compagni, che al ritorno dovranno vincere almeno con un goal di scarto per andare ai tempi supplementari, con due se si vuole staccare il pass diretto per Pescara.

Il gol di Cia in zona Cesarini (ph.FcSudtirol)
Il gol di Cia in zona Cesarini (ph.FcSudtirol)

Le parole sintetiche del tecnico Braglia a fine partita caricano già a mille la partita di ritorno: “Il calcio è questo, siamo stati puniti ingenuamente nell’unico errore commesso durante la partita. Non dobbiamo buttarci giù, abbiamo tutte le possibilità per ribaltare in casa il risultato. Dico ai tifosi del Cosenza che giocheremo alla morte per tutti i 90 minuti e venderemo cara la pelle”.

Fa bene il tecnico grossetano a caricare l’ambiente, anche perchè sa benissimo che ci sarà un Marulla sold out in tutti i settori, e alla fine la pressione del pubblico potrebbe giocare un brutto scherzo ad una squadra giovane come quella tirolese abituata a giocare tra le mura amiche tra pochi intimi.

Domenica sera ci sarà una provincia e una città intera a spingere il Cosenza verso il passaggio del turno. Nonostante la sconfitta dell’andata la qualificazione resta ampiamente alla portata della squadra del presidente Guarascio che vuole continuare a far sognare i propri tifosi, è stata persa solo una “battaglia” ma la “guerra” si conclude tra 4 giorni nella nostra “tana”, e si sa un lupo ferito è un lupo ancora più cattivo e famelico!

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