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Top & flop, le pagelle di Cosenza – Perugia

Il migliore in campo eletto dai followers di “Lupi Si Nasce” è LUCA PALMIERO. Il totale dei votanti è stato di 306: in 203 (il 66%) hanno espresso la loro preferenza per il centrocampista rossoblù; i restanti 103 (il 34%) hanno optato per KASTRIOT DERMAKU.

SARACCO 5,5 (Pisolo) Dorme per lunghi tratti della gara. Ogni tantu si risbiglia, come in occasione della traversa perugina, oppure del gol del pareggio. Intendiamoci, non ha colpe sulla rete subita. Anzi, era riuscito ad opporsi bene al diagonale ravvicinato di Vido. Tuttavia, il portiere deve suonare la carica quando i compagni sono in down. Invece, unn’ha minatu mancu na piccola iestimeddra.

CAPELA 5,5 (Impreciso) Nel primo tempo non è impeccabile come al suo solito, complice anche il terreno di gioco difficile. La fascia destra, lato panchine, fa popu schifu e mintissa in difficoltà chiunque. Infatti, nel secondo tempo, quando si trova a giostrare dall’altro lato del campo, va meglio ma pu s’è acciungatu ed è esciutu. Non c’è che dire, simu furtunati.

DERMAKU 6+ (Certezza) Conferma il suo ruolo di leader del pacchetto arretrato. Sbroglia spesso matasse intricate con interventi risolutori. È tuastu Kastriot.

LEGITTIMO 6 (Continuo) È un signor difensore. La sua migliore qualità è quella di riuscire a garantire un elevato standard di prestazione sia come difensore centrale e sia in proiezione offensiva (come se fosse un terzino). Appena è arrivato ero scettico, ora faccio un mea culpa. Signu nu tagliature.

Tommaso D'Orazio si appresta al cross (ph. IlCosenza.it)
Tommaso D’Orazio si appresta al cross (ph. IlCosenza.it)

CORSI 5+ (Rovinoso) Non gioca una buona gara, inutile girarci intorno. Commette molti errori che mettono in difficoltà la squadra e unn’ingarra nu cross. Eppure, c’è un raggio di luce nella sua prestazione: l’aggressività che non manca mai e che lo porta a sradicare di forza un pallone alla difesa perugina e ad iniziare l’azione che porta al gol di Maniero. Ripartiamo da qui.

GARRITANO 5,5 (Depotenziato) Si muove molto ma ho la sensazione che nel ruolo di mezzala sia sprecato. Quando riesce a ritagliarsi uno spazio di là dalle fatiche del ruolo in cui viene impiegato, mostra la capacità di spaccare la partita con giocate preziose, come quando fornisce l’assist a Maniero per il gol del vantaggio rossoblù. Però, mmianzu u campu fuia troppu e arriva spompatu in prossimità dell’altrui area di rigore.

PALMIERO 6 (Velente) Stavolta tocca a lui agire in mediana. All’inizio è un pò timido ma poi inizia a macinare gioco e geometrie. L’unico neo della sua prestazione forse è la lentezza nel giro palla in qualche circostanza ma si deve considerare il suo noviziato in cadetteria. È buanu comunque.

MUNGO 5+ (Frettoloso) Corre tanto ed è autore di qualche buona giocata ma gli errori sono troppi. Ha arrunzatu na pocu, soprattutto quando si è trovato nei pressi della porta avversaria. Deve essere più deciso.

D’ORAZIO 5+ (Ex fenicottero) Chianu chianu sta migliorando. Lo troveremo al top per il prossimo campionato ci potimu minà cu dua mazze. Da fenicottero a lumacheddra.

TUTINO 6 (Inibito) Corre, lotta e sgomita ma unn’è iurnata. Tuttavia, la sua classe emerge sempre, come in occasione del favoloso passaggio per Garritano che serve su un piatto d’ora il gol a Maniero. Alla fine prova anche a segnare ma il suo tiro a botta sicura si infrange sul corpo di un difensore perugino immolatosi per la sua causa.

MANIERO 6 (Esperto) Gioca una partita di spessore. Fa sempre reparto da solo (si vida ca è n’attacante serio) e segna il gol del momentaneo 1 a 0 per i lupi, andandosi a prendere l’abbracciò ultrà sotto la curva “Bergamini”. Dopu ca è esciutu amu finitu d’essa pericolosi in avanti. Cu Perez add’aviamu i ji?

DALLA PANCHINA

PEREZ 2,4% deficit/Pil – (Nu purmune) È tipo u 2,4% deficit/PIL c’ha fattu recentemente u governo: nu bluff. Il suo ingresso in campo non solo non dà nuova linfa alla fase realizzativa ma, addirittura, la peggiora rendendola innocua. Poi commette sempre falli, sbaglia passaggi elementari e un fa nu movimento d’attaccante. Ma si spagna d’attaccà a porta, o li piacia i chiù a si minà?

Leonardo Perez (ph. IlCosenza.it)
Leonardo Perez (ph. IlCosenza.it)

TIRITIELLO 5 (Spaesato) Entra a brucia pelo e s’è abbrittatu pi daveru. Un c’ha capitu assai i chiru ca stava succediannu.

BRUCCINI s.v.

All. BRAGLIA 5 (Sperimentale) Il mister continua a fare esperimenti e intanto la vittoria non arriva. Così come nello scorso campionato mi para ca sta mmiscannu i carte in attesa di capire quale sia l’assetto definitivo. Però, si deve anche pensare a come non far aumentare a dismisura il divario in classifica tra noi e le altre. Tre punti in sei gare sono pochi e questo trend è preoccupante. Spero che Braglia trovi al più presto la giusta alchimia. Ad ora il Cosenza fa dei bei primi tempi per poi eclissarsi nei secondi 45 minuti. Tutto ciò non è ammissibile. Non può essere soltanto una questione di forma fisica (ancora non al top) ma deve esserci per forza anche una qualche tipologia di blocco mentale. Pu però u mister a scienza sua c’avissa di minta. Anche per questa partita non ho capito i cambi fatti. Troppo “conservativi” e schematici: nu difensore pi nu difensore, nu centrocampista pi nu centrocampista e n’attaccante pi nu pugile. Sicché, mai il Cosenza ha dato l’impressione di poter vincere la gara nel secondo tempo. È un peccato perché fino ad a questo momento non ho visto squadre che hanno messo sotto i lupi, tutt’altro. Vidimu chi succeda a Carpi. Forza lupi.

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