Annullata dalla Cassazione la condanna all’ex frate cosentino, 9 anni e 3 mesi per violenza sessuale su una suora. Parzialmente riformata anche la condanna al suo segretario, Antonio Gaudio
Il processo a carico di Padre Fedele, al secolo Francesco Bisceglia, è da rifare e al condanna subita in appello dall’ex religioso per violenza (9 anni e 3 mesi) è stata cancellata.

La decisione è arrivata dalla III sezione penale della Cassazione che ha anche riformato parzialmente la condanna a 6 anni e 3 mesi di reclusione inflitti in appello ad Antonio Gaudio, segretario di Padre Fedele: per lui verrà rideterminata da un’altra sezione della Corte d’appello di Catanzaro.
Il dispositivo su Padre Fedele parla chiaro anche se la camera di consiglio è risultata lunga: “Si annulla l’impugnata sentenza limitatamente ai reati ascritti al Bisceglia e si rinvia ad altra sezione della Corte d’appello di Catanzaro”. Una vittoria della difesa, dunque, che già era stata raggiunta dalla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati presso la Procura di Salerno di un pm e di un giudice che avevano seguito il processo a Padre Fedele e che ora risultano indagati per abuso d’ufficio.
E il diretto interessato? Intervistato dall’agenzia Agi ha mostrato la solita combattività: “L’ho sempre detto che sono innocente. Ora dovrò ricominciare a gridarlo ancora più forte, ma forse stavolta sarò ascoltato”. Per il collegio di difensori parla invece l’avvocato Eugenio Bisceglia: “Siamo assolutamente soddisfatti dell’esito del verdetto, sono state applicate quelle norme di diritto che finora,ci sembra non fossero state affatto rispettate”.
Vai al contenuto




